Master Diritti Umani 2

Prof. Raffaele Cadin

Raffaele Cadin (raffaele.cadin@uniroma1.it) è Professore associato di Diritto Internazionale (con abilitazione alla prima fascia nel SSD IUS/13) presso il Dipartimento di Scienze Politiche della Sapienza dove insegna “Diritto Internazionale” e “Diritto Internazionale dell'Economia e dello Sviluppo”.  

Laureato con lode, con tesi in Diritto Internazionale, presso la Facoltà di Scienze Politiche, specializzato con lode in Diritto ed Economia delle Comunità Europee presso la Facoltà di Economia, dottore di ricerca in Diritto Internazionale, con valutazione finale molto positiva, presso la Facoltà di Giurisprudenza (sempre della Sapienza), ha tenuto un internship presso le Nazioni Unite a New York (Ufficio di codificazione del Diritto Internazionale). 

Docente di diversi Master e Corsi di formazione e specializzazione, dirige il Master in “Tutela internazionale dei diritti umani Maria Rita Saulle” e il Corso di Alta Formazione “Il ruolo delle donne nei processi di pace e nella mediazione dei conflitti per i diritti umani” della Sapienza Università di Roma. Ha partecipato, anche come responsabile, a svariati progetti di ricerca a livello nazionale ed internazionale e ha tenuto seminari e partecipato a conferenze in diverse università italiane e straniere, tra quest'ultime la Carlos III di Madrid, l’Università di Cordoba, la Nacional di La Plata, la Carthage di Tunisi.  

Ha curato volumi e scritto monografie e pubblicazioni scientifiche in molteplici settori ed ambiti del Diritto Internazionale, in particolare sulla sicurezza collettiva, i diritti umani, l'organizzazione internazionale, il diritto internazionale dello sviluppo e il terrorismo internazionale. Fa parte del Comitato di redazione di diverse riviste, tra le quali il “Focus Africa” di “federalismi.it” e “Ordine internazionale e diritti umani”, per la quale cura anche l'“Osservatorio sul Consiglio di sicurezza”.

 

CV Prof. Raffaele Cadin

 

 

  • Raffaele Cadin, Direttore del Master, Associato di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Francesco Battaglia, Ricercatore di Diritto dell'Unione europea, Sapienza Università di Roma
  • Beatrice Ilaria Bonafè, Ordinario di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Carlo Curti Gialdino, Ordinario di Diritto dell'Unione europea; Sapienza Università di Roma;
  • Luigino Manca, Ricercatore di Diritto internazionale; Sapienza Università di Roma;
  • Sergio Marchisio, Ordinario di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Gianfranco Gabriele Nucera, Ricercatore di Diritto internazionale; Sapienza Università di Roma;
  • Luca Scuccimarra, Direttore del Dipartimento di Scienze politiche, Ordinario di Storia del pensiero politico contemporaneo; Sapienza Università di Roma.

Pierfrancesco Breccia   pierfrancesco.breccia@uniroma1.it

Debora Capalbo   debora.capalbo@uniroma1.it

Anne-Sophie Martin   annesophie.martin@uniroma1.it

Luigi Zuccari    luigi.zuccari@uniroma1.it

 
 
 
   
 

 

  • Raffaele Cadin, Direttore del Master, Professore associato di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Yasmin Abo Loha, Coordinatore Progetti ECPAT Italia (End Child Sexual Exploitation);
  • Maurizio Arcari, Professore ordinario di Diritto internazionale, Università di Milano Bicocca;
  • Giulio Bartolini, Professore associato di Diritto Internazionale, Università Roma Tre;
  • Francesco Battaglia, Ricercatore in Diritto dell’Unione europea, Sapienza Università di Roma;
  • Oliviero Bettinelli, Responsabile Programmi Area Pace Mondialità, Caritas Roma;
  • Antonello Folco Biagini, Professore emerito di Storia dell'Europa Orientale, Sapienza Università di Roma;
  • Beatrice Ilaria Bonafè, Professore ordinario di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Cristiana Carletti, Professore associato di Diritto internazionale, Università di Roma Tre;
  • Mario Carta, Professore associato di Diritto dell'Unione europea, Unitelma Sapienza;
  • Federico Casolari, Professore associato di Diritto dell'Unione europea, Università di Bologna;
  • Giorgia CeccarelliPolicy Advisor Food Security and Agriculture, Oxfam Italia;
  • Francesca Cesarotti, Capo dell'Unità Educazione e Formazione ai Diritti Umani - Amnesty Italia;
  • Nicola Colacino, Professore associato di Diritto internazionale, Università Niccolò Cusano di Roma;
  • Andrea Crescenzi, Tecnologo, ISGI-CNR  (Istituto di Studi Giuridici Internazionali – Consiglio nazionale delle ricerche);
  • Carlo Curti Gialdino, Professore ordinario di Diritto dell'Unione europea, Sapienza Università di Roma;
  • Maurizio De Stefano, Avvocato patrocinante davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo; 
  • Luisa Del Turco, Esperta in cooperazione internazionale e tematiche di genere, Coordinatrice didattico-scientifica del Corso di Alta Formazione “Il ruolo delle donne nei processi di pace e nella mediazione dei conflitti per i diritti umani”, Sapienza Università di Roma.
  • Valentina Della Fina, Primo Ricercatore, ISGI-CNR (Istituto di Studi Giuridici Internazionali – Consiglio nazionale delle ricerche);
  • Angela Di Stasi, Professore ordinario di Diritto internazionale, Università di Salerno;
  • Vincenzo Falabella, Presidente FISH (Federazione italiana per il superamento dell’handicap);
  • Marco Fasciglione, Ricercatore, IRISS-CNR (Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo - Consiglio nazionale delle ricerche);
  • Laura Ferola, Funzionario, Garante per la protezione dei dati personali;
  • Ornella Ferrajolo, già Direttore f.f., ISGI-CNR (Istituto di Studi Giuridici Internazionali – Consiglio nazionale delle ricerche);
  • Federico Fossi, Senior Public Information Associate, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati
  • Fabio Graziosi, Information Officer, UNRIC;
  • Christopher Hein, Consigliere scientifico CIR  (Consiglio Italiano per i Rifugiati), Docente di diritto e politiche di immigrazione e asilo, Università LUISS;
  • Anton Giulio Lana, Avvocato, Presidente dell’Unione Forense per la tutela dei diritti dell'uomo;
  • Luigino Manca, Ricercatore di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Stefano Maranella, Avvocato, Esperto in Diritto penale; 
  • Antonio Marchesi, Professore associato di Diritto internazionale, Università di Teramo
  • Sergio Marchisio, Professore ordinario di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Gabriele Natalizia, Ricercatore in Scienza politica, Sapienza Università di Roma;
  • Gianfranco Gabriele Nucera, Ricercatore in Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Giuseppe Palmisano, Professore ordinario di Diritto internazionale, Università di Roma Tre;
  • Lina Panella, Professore ordinario di Diritto internazionale, Università di Messina;
  • Ilja Richard Pavone, Ricercatore, ITB-CNR (Istituto di tecnologie biomediche – Consiglio nazionale delle ricerche);
  • Fabrizio Petri, Ministro Plenipotenziario,  Presidente del Comitato interministeriale per i diritti umani (CIDU), Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazone Internazionale;
  • Gian Maria Piccinelli, Professore Ordinario di Diritto Privato Comparato, Università della Campania Luigi Vanvitelli
  • Mark Pollock, Professore di Inglese giuridico, Ufficio Interpreti e traduttori Camera dei Deputati;
  • Pietro Pustorino, Professore ordinario di Diritto internazionale, LUISS Guido Carli;
  • Alice Riccardi, Assegnista di ricerca in Diritto internazionale, Università Roma Tre;
  • Elena Santiemma, Responsabile area diplomazia umanitaria, Croce Rossa Italiana;
  • Silvia Scarpa, Professore a contratto di Scienze politiche, Università John Cabot, Roma;
  • Luca Scuccimarra, Professore ordinario di Storia delle dottrine politiche, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche, Sapienza Università di Roma;
  • Emanuele Sommario, Ricercatore di Diritto internazionale, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa;
  • Barbara Terenzi, Coordinatrice del Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani;
  • Claudio Zanghì, Professore emerito di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma.
 

A partire dall’a.a. 2013-2014, il Master ha istituito i Sapienza Human Rights Awards con l’obiettivo di premiare una o più personalità/istituzioni che nel corso della loro carriera/attività si sono particolarmente distinte per l’impegno ed il contributo a sostegno della promozione e della tutela dei diritti umani. Il prestigioso riconoscimento viene consegnato ogni anno durante la presentazione del Master. Dopo la lettura da parte del Direttore del Master delle motivazioni che hanno portato alla designazione, il premiato tiene una lectio magistralis al termine della quale viene insignito con una targa celebrativa.

Segue l’elenco delle personalità/istituzioni premiate a partire dall’istituzione del riconoscimento:

L’accesso al Master è riservato a coloro che hanno conseguito il certificato di laurea della magistrale,  il certificato di laurea  a ciclo unico, il certificato di laurea del vecchio ordinamento o un titolo straniero certificato come  equivalente.  La conoscenza del diritto internazionale e l’essere in possesso di un bagaglio culturale generale nel settore dei diritti umani, pur non costituendo  requisiti di ammissione, rappresentano titoli preferenziali che saranno tenuti in considerazione nel corso della prova di ammissione al Master. Tale prova verterà non soltanto sulla conoscenza del diritto internazionale dei diritti umani, ma anche sulle pregresse esperienze formative e professionali del candidato e sugli aspetti motivazionali.

La prova di ammissione, la cui data per l’a.a. 2020-2021 sarà quanto prima resa nota, si rende necessaria anche per selezionare coloro che hanno presentato domanda di ammissione al Master nel caso in cui i candidati siano in numero superiore a 35, ovvero al numero massimo di iscritti. La domanda di ammissione, debitamente compilata, deve essere presentata entro il termine stabilito dal bando (per l’a.a. 2020-2021 si presume il 15 gennaio 2021) in una delle seguenti modalità:

  • tramite raccomandata A/R indirizzata al Direttore del Master Prof. Raffaele Cadin presso Dipartimento di Scienze politiche, Facoltà di Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma;
  • tramite invio telematico: indirizzo e-mail o pec: master.dirittiumani@uniroma1.it 

Non appena pubblicato (per l’a.a. 2020-2021 si presume nel  novembre 2020), il bando del Master sarà reso disponibile in questa pagina, oltre che nelle pagina web dedicate della Sapienza Università di Roma e del Dipartimento di Scienze politiche. Si ricorda che gli interessati, contestualmente all’invio della domanda di ammissione, dovranno versare la tassa di accesso alla selezione pena l’esclusione dalla procedura. 

L'ammontare della tassa di iscrizione è di € 2.400,00. Il pagamento potrà essere effettuato in due rate di pari importo, la cui scadenza sarà stabilita dal Bando.

 

Il Master di II livello in “Tutela internazionale dei diritti umani Maria Rita Saulle”, diretto dal Prof. Raffaele Cadin, compie nel 2020 il suo XIX anniversario, un traguardo importante per un percorso di studi specialistici sui diritti umani che da sempre coniuga con successo la continuità della tradizione con l’innovazione indotta dalla necessità di affrontare le sfide della contemporaneità. Il Master è stato istituito nel 2001 dalla Prof.ssa Maria Rita Saulle che lo ha diretto con passione e dedizione fino alla nomina nel novembre 2005 a giudice della Corte Costituzionale. La direzione è quindi passata per quasi tre lustri al Prof. Sergio Marchisio (novembre 2005/novembre 2019) che lo ha guidato con grande autorevolezza ed energia rafforzando l’impianto teorico/metodologico del percorso formativo e la sua vocazione internazionale.

Dall’inizio del terzo millennio il Master ha dunque formato diverse generazioni di studiosi al rispetto, nella prospettiva internazionalista, della dignità e della libertà insita in ogni essere umano, rappresentando da sempre un punto di riferimento e di eccellenza in questo settore a livello nazionale ed internazionale. Ciò è dimostrato non soltanto dalle centinaia di studenti, italiani e stranieri,  che in questo ventennio hanno conseguito il titolo traendone un riscontro positivo in ambito scientifico, culturale e professionale, ma anche dalla presenza, nel Dipartimento di Scienze Politiche della Sapienza Università di Roma, di importanti percorsi formativi e di ricerca sui diritti fondamentali che completano (si pensi al Corso di formazione su rifugiati e migranti o al Corso di Alta Formazione sul Ruolo delle donne nei processi di pace e di mediazione per i diritti umani) o costituiscono la naturale continuazione (il curriculum Ordine internazionale e diritti umani del Dottorato in Diritto pubblico, comparato e internazionale)  del Corso di studi in presentazione.

È stata proprio questa storia che diventa tradizione e questa vocazione a guardare avanti con rigore e curiosità che è propedeutica all’innovazione a consentire al Master di superare di slancio la dura prova del COVID-19 e del periodo di lockdown che dal marzo 2020 ha impedito la continuazione delle lezioni in presenza che nell’a.a. 2019/2020 erano appena iniziate.  Infatti, nel giro di due settimane il calendario delle lezioni (scaricalo qui) è stato riorganizzato e il Corso è ripreso regolarmente in videoconferenza sulla piattaforma Google Meet (esattamente il 19 marzo 2020) dando un importante segnale di resilienza, molto apprezzato dagli studenti del Master, nel momento più drammatico per la vita di ciascuno di noi e della nostra comunità. Il programma curriculare delle lezioni è stato poi arricchito da un ciclo di webinar su “Il Diritto internazionale dei diritti umani nel tempo della pandemia” (scarica qui la locandina), organizzato insieme al curriculum Ordine internazionale e diritti umani del Dottorato in Diritto pubblico, comparato e internazionale, a dimostrazione delle potenzialità   della sinergia con le altre iniziative formative e di ricerca sui diritti umani a cui prima si faceva riferimento.  

Un’altra caratteristica che potremo definire genetica del Master, funzionale alla sua vocazione non soltanto formativa, ma anche professionalizzante, è il rapporto molto stretto che nel corso degli anni si è creato con le diverse e numerose entità, aventi natura giuridica eterogenea, che si occupano nella società globale della tutela e della promozione dei diritti fondamentali. Infatti, il Master si avvale del patrocinio del Centro regionale di informazione delle Nazioni Unite di Bruxelles (UNRIC) e della collaborazione, tramite il loro contributo diretto al piano formativo e all’offerta di stage per gli studenti, di importanti organismi nazionali e internazionali che operano a vario livello nel settore dei diritti umani. Tra questi, in particolare ricordiamo: l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, l’Organizzazione internazionale del lavoro, Amnesty International, INTERSOS, ECPAT, OXFAM Italia, la Croce Rossa italiana, l’Unione forense per la tutela dei diritti umani, l’Istituto di studi giuridici internazionali (ISGI) del CNR, l’Istituto di tecnologie biomediche del CNR, l’Istituto di Diritto umanitario di Sanremo, l’associazione Antigone, il Consiglio italiano dei rifugiati, Archivio disarmo e la Caritas Roma.

In conclusione, ci piace concludere questa breve presentazione con le parole sempre attuali del  Prof. Sergio Marchisio che descriveva il Master come “un percorso formativo offerto dal Dipartimento di Scienze politiche dell’Università Sapienza di Roma, che si basa su due elementi fondamentali: da un lato, il carattere multidisciplinare della tutela dei diritti umani, che coinvolge, per la sua stessa finalità, persone appartenenti ad aree scientifiche e culturali diverse; dall’altro, la promozione della cultura della dignità umana, quale valore fondamentale della società. L’obiettivo del Master è formare figure professionali destinate ad operare ai vari livelli nel settore della promozione e protezione dei diritti umani” . S. Marchisio - Il contributo di Maria Rita Saulle alla causa dei diritti umani (PDF)

La sezione Approfondimenti vuole offrire aggiornamenti continui sulle principali novità che riguardano la promozione e le tutela dei diritti umani a livello nazionale e internazionale. In questa area del sito sono periodicamente pubblicati documenti, testi e materiali, accompagnati da sintetiche e puntuali presentazioni per facilitare l’analisi e la comprensione di specifiche questioni che di volta in volta emergono. La sezione, inoltre, rappresenta uno strumento di formazione attiva per gli studenti del Master che durante il loro percorso di studio possono presentare le tematiche e  i casi oggetto di loro particolare interesse, contribuendo così al dibattito sui diritti umani con consapevolezza e spirito critico.


 

Master’s Level II, Program

Sapienza, University of Rome

 

Sapienza University

Sapienza University is dedicated to a broad range of activities helping students and professionals acquire knowledge and improve their personal and professional capacities in the field of the international protection of human rights, refugees and their integration, and improving legal research and understanding of contemporary challenges related to international efforts in these fields.

Our University promotes a holistic approach to these issues and, in this context, the Department of Political Sciences plays a prominent role in educational and research activities for a better legal understanding of human rights under the leadership of Prof. Sergio Marchisio.

 

Prof. Marchisio and his team

Since 1979, Sergio Marchisio has been a Full Professor of International Law. He is Director of the 2nd level Master’s program in International Protection of Human Rights, the Multidisciplinary Training Course on Refugees and Migrants, and the High Level Training course on “Women, Peace and Security”. He is also a consultant legal expert to the Italian Ministry of Foreign Affairs. He has acted as an Italian delegate to various international conferences.

He has widely fostered the study of international law in relation to human rights protection, and has extended knowledge of and interest in these issues within the academic community and among several generations of young people.

Prof. Marchisio has promoted, directed and carried out several scientific research projects on international law issues, with particular emphasis on the protection of human rights and the environment. He has always favoured an integrated method in order to reach multidisciplinary results through a holistic methodology. Public and private institutions have given grants to various of his projects.

He is author of over 200 publications in legal journals, encyclopaedias and collected works, mostly peer-reviewed. He has contributed to over 180 scientific conference presentations.

His team is composed of post-doctoral researchers and PhD candidates, focusing their research and educational activities on a number of areas of international law.

 

The 2nd Level Master’s Program in International Protection of Human Rights

The II Level Master's Program in "International Protection of Human Rights" is promoted and organized by the Department of Political Sciences of Sapienza University of Rome under the direction of Professor Sergio Marchisio. It is aimed at students who have graduated in Political Sciences, Law, Economics, Philosophy, Sociology, Humanities, and Oriental Studies.

The Master’s course lasts one year combining the theory and practice of human rights in a multidisciplinary way with the purpose of training and supporting future professional figures working in the field of human rights.

On the one hand, the program deals with the universal and regional systems for the  protection of human rights and the rules of procedure and implementation of the international conventions on human rights. On the other, the program addresses the principal issues in contemporary human rights law and policy-making.

The programme is unique in relating all the different aspects of human rights to better develop a critical and analytical understanding of the discipline, and in giving participants the opportunity to acquire essential skills for their future careers.

The teaching method consists of lectures from human rights academics and practitioners and includes specific seminars and events. Moreover, as part of the Master’s Program, participants attend the multidisciplinary training course on Refugees and Migrants.

Last, but not least, through the years, the programme has been designed and developed to introduce students from various backgrounds and with different professional interests to the general legal principles of human rights. Participants also follow a three-month internship with professional experience in the field. Organizations, such as the UNICRI, the UNHCR, The National Committee for Asylum Rights (Commissione nazionale per il diritto d'asilo), Italian Council for Refugees, Caritas Roma, Archivio Disarmo, the Institute for Internal Legal Studies (National Research Council), Unione Forense per la tutela dei diritti umani, and Associazione Antigone, offer various internships year on year.

 

The training course on Refugees and Migrants.

Founded in 1992, the multidisciplinary training course on Refugee and Migrants is a joint initiative of the Faculty of Political Sciences and the United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR).

In 2018, the Course is in its 25th year which demonstrates the success and widespread interest within the university community for an initiative which attracts more than 200 students every year.

In addition to the United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR), the diocesan Caritas of Rome and the Italian Council for Refugees (CIR) participate in the preparation of the educational offer.

The course is open to university students, legal professionals, NGO workers and anyone wishing to deal with the issue of the protection of refugees and migrants. The specific  aim is to provide participants with the necessary tools to understand and to acquire competences in the field of migration.

The methodology method of the Course is based on a multidisciplinary perspective which is essential for fully understanding such a complex phenomenon. The prevailing legal perspectives, national and international, are complemented, in a relationship of reciprocity and interaction, with the sociological and economic perspectives which permit the analysis the entire journey of migrants and asylum seekers, from the travelling to the reception and integration phases.

The Course provides a general overview of the national and international protection systems for refugees and migrants, and each year explores a specific topic of the field of migration and asylum. In 2018, the focus is on the theme of  the “Protection, Integration and Vulnerabilities of Refugees and Migrants.” (“Tutela, integrazione e vulnerabilità dei rifugiati e migranti”).

 

The High Level training Course on “Women, Peace and Security

The High Level training Course aims at preparing professionals who intend to operate in the context of war, crisis and post-conflict situations. For this first year, the course addresses the theme of “The Role of Women in Processes of Peace and Conflicts Mediation for the Protection of Human Rights”, and is organized in collaboration with the Associazione Consorti Dipendenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (ACDMAE).

The Course is open to university students who have obtained a bachelor’s degree but also to professionals who want to further develop the study of this topic. The educational offer of the course is based on a multidisciplinary perspective which is essential to fully understand the gender perspective and gender mainstreaming in the actions of the United Nations; the implementation of the Security Council resolutions on “Women, Peace and Safety”; the Third National Action Plan of Italy (2016-2019) on “Women, Peace and Security” in the implementation of Security Council Resolution 1325 (2000).

The specific aim is to provide participants with the necessary tools to understand and to acquire competences in the fields of the protection of human rights, United Nations peacekeeping and peacebuilding operations, and the processes of mediation in crisis situations.

The course lasts one year, from January to December 2018. The teaching activity is structured in five modules with lectures, workshops, simulations and in-depth workshops. Speakers will include ambassadors and international figures who will give  lectures.

Prof. Raffaele Cadin

Raffaele Cadin (raffaele.cadin@uniroma1.it) is Associate Professor of International Law (with qualification to full Professor) at the Department of Political Science at Sapienza University of Rome where he teaches “International Law” and “International Economic and Development Law “. 

Graduated cum laude at the Faculty of Political Science with a thesis focusing on International Law; specialized cum laude in Law and Economics of the European Communities at the Faculty of Economics; PhD in International Law, with a very positive final evaluation, at the Faculty of Law (Sapienza University of Rome). Last but not least, he held an internship at the United Nations in New York (Office of Legal Affairs – Codification of International Law division).

Lecturer in several Masters and High Level Training or Specialized Courses, he directs the Master in International Protection of Human Rights “Maria Rita Saulle” and the High Level Training Course on “The role of women in the processes of peace and in the mediation of conflicts for human rights” of the Sapienza University of Rome. He has also participated, as a manager, in various research projects at national and international level and has given seminars and participated in conferences in several Italian and foreign universities, including Carlos III in Madrid, the University of Cordoba, the Nacional of La Plata, the Carthage in Tunis. 

He has edited volumes and written monographs and scientific publications in International Law multiple related areas, in particular on collective security, human rights, international organization, international development law and international terrorism. He is a member of the Editorial Committee of several scientific journals, including the “Focus Africa” of “Federalismi.it” and “International Order and Human Rights”. For the latter he is also responsible for the Observatory on the Security Council.

CV Prof. Raffaele Cadin

 

Scarica il Bando 2020.

Il bando è disponibile anche sulla pagina web dedicata dell'Università degli Studi di Roma Sapienza e del Dipartimento di Scienze Politiche.

La domanda di ammissione, sottoscritta dal candidato e corredata dagli allegati, deve pervenire entro e non oltre il 7 gennaio 2020 secondo le seguenti modalità:

consegna a mano presso il Dipartimento di Scienze politiche - Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma -  Segreteria didattica del Corso di formazione -  nei giorni/orari di apertura – lunedì/giovedì ore 9.30 – 16.00; venerdì ore 9.30 – 12.30 (06 49910538);

mediante raccomandata A/R o consegna a mano, al seguente indirizzo: Direttore del Corso di formazione su Rifugiati e migranti - Prof. Sergio Marchisio - Dipartimento di Scienze politiche - Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma

oppure mediante invio della domanda corredata di tutti gli allegati scansionati al seguente indirizzo di posta elettronica: corsorifugiatiemigranti@uniroma1.it

NEW! Proroga scadenza Bando: in considerazione dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, la scadenza del Bando è stata prorogata al 15 aprile 2020. 

Le iscrizioni sono quindi aperte fino a tale data.

Scarica il Bando

 

Piano formativo

Booklet informativo - Cartolina informativa - Locandina

Il Bando è disponibile anche sulla pagina web dedicata dell'Università degli Studi di Roma Sapienza e del Dipartimento di Scienze Politiche

La domanda di ammissione, sottoscritta dal candidato e corredata dagli allegati, deve pervenire entro il 15 aprile 2020 secondo le seguenti modalità:

- consegna a mano presso il Dipartimento di Scienze politiche - Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma - Segreteria didattica del Corso di alta formazione, stanza 4, nei giorni/orari di apertura: lunedì/giovedì ore 9.30 – 16.00; venerdì ore 9.30 – 12.30 (tel. 06. 49910599;

- raccomandata A/R al seguente indirizzo: Dipartimento di Scienze politiche - Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma - c.a. Direttore del Corso di alta formazione in “Il ruolo delle donne nei processi di pace e nella mediazione dei conflitti per la tutela dei diritti umani” - Prof. Raffaele Cadin

- email: invio della domanda e tutti gli allegati scansionati all'indirizzo di posta elettronica: corsodonnepacemediazione@uniroma1.it

Secondo l'integrazione dell'art. 3 del Bando, gli iscritti più meritevoli, fino a un massimo di sei, potranno usufruire di borse di studio con esenzione parziale dalla quota di iscrizione. L'esenzione sarà accordata sulla base del voto di laurea e della pertinenza della tesi con gli argomenti del Corso. Le richieste di esonero saranno valutate da un'apposita Commissione nominata dal Direttore.

Il Corso si articola in un primo ciclo di incontri (venerdì mattina h. 9.30 - 13.30, due volte al mese) e i workshop internazionali che si tengono tra settembre e ottobre.

 

Il Corso è finalizzato alla formazione di figure professionali esperte nel settore della protezione internazionale e delle migrazioni.
La prospettiva interdisciplinare che caratterizza l’offerta formativa fornisce infatti ai frequentanti conoscenze e competenze utili per intraprendere percorsi professionali:

  • all’interno di associazioni, ONLUS e ONG attive nel settore;
  • in Istituti e Centri di ricerca specializzati nella raccolta dati e negli studi di settore in materia di protezione internazionale e migrazioni;
  • nella Pubblica Amministrazione, facilitando la preparazione a concorsi pubblici nel settore delle politiche sociali e delle migrazioni.

La Convenzione quadro conclusa dall'Università degli Studi di Roma "Sapienza" con la Commissione nazionale per il diritto di asilo, consente inoltre ai corsisti - ove possibile - di svolgere un periodo di formazione presso gli uffici del Ministero dell'Interno.

Il Corso è finalizzato alla formazione di figure esperte nel settore dei processi di pace, della mediazione dei conflitti e della tutela dei diritti umani. La prospettiva interdisciplinare che caratterizza l’offerta formativa fornisce ai frequentanti conoscenze e competenze utili per intraprendere percorsi professionali:

  • all’interno di associazioni, ONLUS e ONG attive nel settore;
  • in Istituti e Centri di ricerca specializzati nella raccolta dati e studi di settore a favore dell’integrazione della prospettiva di genere nelle politiche nazionali e internazionali;
  • all’interno di organizzazioni internazionali che operano nell’ambito dei processi di pace e della mediazione con particolare attenzione alle attività di peacemaking, peacekeeping e peacebuilding.

The 2nd Level Master’s Program in International Protection of Human Rights “Maria Rita Saulle” of Department of Political Sciences - Sapienza University of Rome is directed by Prof. Raffaele Cadin. In 2020, the Master celebrates its 19th anniversary which is an important milestone for specialized course on study on human rights that has always successfully combined tradition and innovation induced by the need to face the challenges of contemporaneity. The Master’s course was established in 2001 by Prof. Maria Rita Saulle who directed it with passion and dedication until his appointment in November 2005 as a judge of the Italian Constitutional Court. The direction then passed for almost fifteen years to Prof. Sergio Marchisio (November 2005/November 2019) who guided the Master with great authority and energy strengthening the theoretical/methodological system of the Master’s Course and its international vocation.

Since the beginning of the third millennium, the Master has trained, several generations of students to respect the dignity and freedom of every human being, looking from an international perspective. It therefore always represented a point of reference and excellence in this area at national and international level. This is proven, on the one hand, by hundreds of students, both Italian and foreign, who have had positive feedback in the scientific, cultural and professional fields of their career after having successfully completed the Master’s Course. On the other hand, by the important training and research paths on fundamental rights offered by the Department of Political Sciences which also provides the Training Course on Refugees and Migrants, the High Level Training Course on the Role of Women in the Processes of Peace and Mediation for Human Rights and the PhD program in Public, Comparative and International Law, curriculum International Order and Human Rights.

It was precisely this history that becomes tradition and this vocation to look forward with rigor and curiosity, a prerequisite for innovation, that allowed the Master’s Course to overcome the hard test of COVID-19 and the lockdown period that from March 2020 prevented the continuation of lessons in presence, soon after their beginning for the academic year 2019/2020.  Indeed, within two weeks the calendar of the lessons has been reorganized and the Course has then been regularly provided by videoconference on the Google Meet platform (exactly on March 19, 2020). This has given an important signal of resilience, much appreciated by the students of the Master, at the most dramatic moment for our community. The programme of the lectures has been then enriched with the webinar cycle on International Human Rights Law in the Time of the Pandemic, organized together with the  PhD program in Public, Comparative and International Law, curriculum International Order and Human Rights, demonstrating the potential of working in synergy with the other human rights training and research initiatives of the Department of Political Sciences of Sapienza University of Rome.

Another characteristic of the master’s Course, functional to its vocation not only formative, but also professionalizing, is the very close relationship that over the years has been created with the different entities of heterogeneous legal nature dealing with the protection and promotion of fundamental rights in the global society. In fact, the Master has the patronage of the United Nations Regional Information Centre in Brussels (UNRIC) and the collaboration of important national and international bodies operating at various levels in the field of human rights which directly contributes to the program and they also provide internships to the students. These entities include the United Nations High Commissioner for Refugees, the International Labour Organisation, Amnesty International - Italy, INTERSOS, ECPAT, OXFAM Italy, the Italian Red Cross, The Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani, the Institute for international legal studies of the Council of National Research, the Institute of Biomedical Technologies of the Council of National Research, the San Remo Institute of Humanitarian Law, the Antigone association, the Consiglio italiano dei rifugiati, Archivio disarmo and Caritas Roma.

Finally, we are pleased  to conclude this brief presentation with the ever-present words of Prof. Sergio Marchisio who described the Master’s degree as “a training course offered by the Department of Political Science of the University of Rome, which is based on two fundamental elements: on the one hand, the multidisciplinary character of the protection of human rights, which involves, for its own purposes, people belonging to different scientific and cultural areas; on the other hand, the promotion of the culture of human dignity, as the fundamental value of society. The aim of the Master is to train professional figures to work at various levels in the field of the promotion and protection of humanrights”. S. Marchisio - Maria Rita Saulle's contribution to the cause of human rights (PDF)

The II Level Master's Program in "International Protection of Human Rights" is promoted and organized by the Department of Political Sciences of Sapienza University of Rome under the direction of Professor Sergio Marchisio. It is aimed at students who have graduated in Political Sciences, Law, Economics, Philosophy, Sociology, Humanities, and Oriental Studies.

The Master’s course lasts one year combining the theory and practice of human rights in a multidisciplinary way with the purpose of training and supporting future professional figures working in the field of human rights.

On the one hand, the program deals with the universal and regional systems for the  protection of human rights and the rules of procedure and implementation of the international conventions on human rights. On the other, the program addresses the principal issues in contemporary human rights law and policy-making.

The programme is unique in relating all the different aspects of human rights to better develop a critical and analytical understanding of the discipline, and in giving participants the opportunity to acquire essential skills for their future careers.

The teaching method consists of lectures from human rights academics and practitioners and includes specific seminars and events. Moreover, as part of the Master’s Program, participants attend the multidisciplinary training course on Refugees and Migrants.

Last, but not least, through the years, the programme has been designed and developed to introduce students from various backgrounds and with different professional interests to the general legal principles of human rights. Participants also follow a three-month internship with professional experience in the field. Organizations, such as the UNICRI, the UNHCR, The National Committee for Asylum Rights (Commissione nazionale per il diritto d'asilo), Italian Council for Refugees, Caritas Roma, Archivio Disarmo, the Institute for Internal Legal Studies (National Research Council), Unione Forense per la tutela dei diritti umani, and Associazione Antigone, offer various internships year on year.

Founded in 1992, the multidisciplinary training course on Refugee and Migrants is a joint initiative of the Faculty of Political Sciences and the United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR).

In 2018, the Course is in its 25th year which demonstrates the success and widespread interest within the university community for an initiative which attracts more than 200 students every year.

In addition to the United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR), the diocesan Caritas of Rome and the Italian Council for Refugees (CIR) participate in the preparation of the educational offer.

The course is open to university students, legal professionals, NGO workers and anyone wishing to deal with the issue of the protection of refugees and migrants. The specific  aim is to provide participants with the necessary tools to understand and to acquire competences in the field of migration.

The methodology method of the Course is based on a multidisciplinary perspective which is essential for fully understanding such a complex phenomenon. The prevailing legal perspectives, national and international, are complemented, in a relationship of reciprocity and interaction, with the sociological and economic perspectives which permit the analysis the entire journey of migrants and asylum seekers, from the travelling to the reception and integration phases.

The Course provides a general overview of the national and international protection systems for refugees and migrants, and each year explores a specific topic of the field of migration and asylum. In 2018, the focus is on the theme of  the “Protection, Integration and Vulnerabilities of Refugees and Migrants.” (“Tutela, integrazione e vulnerabilità dei rifugiati e migranti”).

The High Level training Course aims at preparing professionals who intend to operate in situations of crisis, post-conflict situations and in the mediation of conflicts. The course addresses the theme of “The Role of Women in Peace Processes and the Mediation of Conflicts for the Protection of Human Rights”, and is organized in partnership with the Associazione Consorti Dipendenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (ACDMAE).

The Course is open not only to students but to professionals as well who have obtained at least a bachelor’s degree. The course is based on a multidisciplinary structure which is essential to fully understand the gender perspective and gender mainstreaming in the context of the United Nations activities, the implementation of the Security Council resolutions on “Women, Peace and Security” and more specifically resolution 1325 (2000) which is their cornestone, and the Third National Action Plan of Italy (2016-2019) on “Women, Peace and Security” in the implementation of the aforementioned resolution 1325.

The specific aim of the course is to provide to participants a deep insight in the fields of the protection of human rights, the United Nations peacekeeping and peacebuilding operations, and the processes of mediation in situations of crisis through the necessary tools to understand and to acquire the adequate competences.

The course lasts between 10 months and one academic year, from March to December. The teaching activity is structured in five modules with lectures, simulations and in-depth workshops. Speakers are academics, diplomats and international professionals and experts in international law, mediation of conflicts and peace processes.

From the 2013-2014 academic year , the Second Level Master introduced the Sapienza Human Rights Awards with the aim of awarding people who, during their career, stood out for the effort and the contribution in the field of human rights. The event is associated to the annual presentation of the Master, after which the Director presents the motivations for the prize and gives a commemorative plaque.

 

II Edizione - "Il ruolo delle donne nei processi di pace e nella mediazione dei conflitti per la tutela dei diritti umani"


Elenco ammessi 2019


Calendario degli incontri 2019

I. 22 marzo 2019 

Modulo I – La prospettiva di genere e l’agenda “Donne, pace e sicurezza” (parte I) - Locandina dell'incontro

II. 5 aprile 2019

Modulo I – La prospettiva di genere e l’agenda “Donne, pace e sicurezza” (parte II) - Locandina dell'incontro

III. 12 aprile 2019

Modulo II - La tutela dei diritti umani delle donne (parte I) - Locandina dell'incontro

IV. 3 maggio 2019

Modulo II - La tutela dei diritti umani delle donne (parte II) - Locandina dell'incontro

V. 10 maggio 2019

Modulo III - La mediazione (parte I) - Locandina dell'incontro

VI. 17 maggio 2019

Modulo III - La mediazione (parte II) - Locandina dell'incontro

VII. 31 maggio 2019

Modulo IV - Le operazioni di pace delle Nazioni Unite (parte I) - Locandina dell'incontro

VIII. 7 giugno 2019

Modulo IV - Le operazioni di pace delle Nazioni Unite (parte II) - Locandina dell'incontro

IX. 21 giugno 2019

Modulo V - I processi di pace e il ruolo delle donne (parte I) - Locandina dell'incontro

X. 28 giugno 2019

Modulo V - I processi di pace e il ruolo delle donne (parte II) - Locandina dell'incontro

 

27 settembre 2019 I workshop internazionale di approfondimento

"The Women, Peace and Security Agenda: Towards the 20th Anniversary of the Res. 1325 - Locandina e brochure/programma del workshop

 

1 ottobre 2019 II workshop internazionale di approfondimento

"Towards the WPS Agenda 20 Years' Implementation: the CSO Contribution" - Locandina e brochure/programma del workshop

 

 

Pagina del Corso sul sito del Dipartimento di Scienze Politiche:

https://web.uniroma1.it/disp/disp/didattica/offerta-formativa/corso-di-alta-formazione-il-ruolo-delle-donne-nei-processi-di-pace


Altri link utili:

UN Women

Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU)

Associazione Consorti dei Dipendenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (ACDMAE)


Informazioni e contatti:

e-mail: corsodonnepacemediazione@uniroma1.it 

NEW!  Pubblicato l'elenco degli ammessi 2020

  • VIRTUAL OPEN MEETING (Open Day) lunedì 6 aprile 2020 alle ore 11.00 in modalità telematica tramite la piattaforma Google Meet per rispondere a tutte le domande sull'inizio del Corso.
  • Proroga scadenza Bando: in considerazione dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, la scadenza del Bando è stata prorogata al 15 aprile 2020. Le iscrizioni sono quindi aperte fino a tale data.

Scarica il bando - Piano formativo

Booklet informativo - Cartolina informativa - Locandina

Il Bando è disponibile anche sulla pagina web dedicata dell'Università degli Studi di Roma Sapienza e del Dipartimento di Scienze Politiche

La domanda di ammissione, sottoscritta dal candidato e corredata dagli allegati, deve pervenire entro il 15 aprile 2020 secondo le seguenti modalità:

- consegna a mano presso il Dipartimento di Scienze politiche - Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma - Segreteria didattica del Corso di alta formazione, stanza 4, nei giorni/orari di apertura: lunedì/giovedì ore 9.30 – 16.00; venerdì ore 9.30 – 12.30 (tel. 06. 49910599;

- raccomandata A/R al seguente indirizzo: Dipartimento di Scienze politiche - Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma - c.a. Direttore del Corso di alta formazione in “Il ruolo delle donne nei processi di pace e nella mediazione dei conflitti per la tutela dei diritti umani” - Prof. Raffaele Cadin

- email: invio della domanda e tutti gli allegati scansionati all'indirizzo di posta elettronica: corsodonnepacemediazione@uniroma1.it

Secondo l'integrazione dell'art. 3 del Bando, gli iscritti più meritevoli, fino a un massimo di sei, potranno usufruire di borse di studio con esenzione parziale dalla quota di iscrizione. L'esenzione sarà accordata sulla base del voto di laurea e della pertinenza della tesi con gli argomenti del Corso. Le richieste di esonero saranno valutate da un'apposita Commissione nominata dal Direttore.

Il Corso si articola in un primo ciclo di incontri (venerdì mattina h. 9.30 - 13.30, due volte al mese) e i workshop internazionali che si tengono tra settembre e ottobre.

 

PROGRAMMA DELLA III EDIZIONE

Il Corso offre una formazione specifica di alto livello sui diversi aspetti e sulle azioni riguardanti l’Agenda internazionale Donne Pace e Sicurezza, ed è rivolto a coloro che sono impegnati/e o interessati/e a sostenerne l’implementazione a livello internazionale (globale e regionale) e nazionale (in attuazione del III Piano d’Azione Nazionale dell’Italia in materia).

Il corso in particolare fornisce strumenti concettuali e pratici utili per: 

  • Promuovere e valorizzare la partecipazione delle donne ai processi di pace, in particolare nelle attività di peacemakingpeacekeeping e di peacebuilding, per la realizzazione di una pace inclusiva e sostenibile
  • Promuovere la parità di genere e l’empowerment femminile negli interventi di pace e nelle aree di conflitto e post -conflitto;
  • Promuovere la tutela effettiva dei diritti umani con particolare riferimento alla prevenzione e repressione delle violenze di genere nei contesti di conflitto e post-conflitto;
  • Promuovere l’adozione di una prospettiva di genere nelle attività di assistenza rifugiati, disarmo e reinserimento, e nell’azione umanitaria, riforma del settore sicurezza

Il percorso formativo (versione provvisoria) è articolato in cinque moduli tematici dedicati a:

MODULO 1. La prospettiva di genere e l’agenda Donne, Pace e Sicurezza nel quadro giuridico/istituzionale del Consiglio di sicurezza dell’ONU 

I parte (17 aprile, 9.30-13.30)

  • Presentazione del Corso
  • Min. Pl. Gianluca Alberini, Vice Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza / Direttore Centrale per le Nazioni Unite e i Diritti Umani – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
  • Prof. Sergio Marchisio, Fondatore del Corso, Ordinario di Diritto internazionale presso l'Università Sapienza, "Il Consiglio di sicurezza e il sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite";
  • Dott.ssa Luisa Del Turco, Coordinatrice scientifico-didattica del Corso, "La prospettiva di genere: origini e struttura della risoluzione 1325 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite"

II parte (24 aprile, 9.30-13.30)

  • Dott. Gianfranco Nucera, Università Sapienza, "L’Agenda Donne, Pace e Sicurezza: natura giuridica, profili evolutivi e prospettive future"
  • Dott.ssa Debora Capalbo, Università Sapienza, "Approfondimento sul drafting normativo nell’ambito dell’Agenda Donne, Pace e Sicurezza"

III parte (8 maggio, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Luisa Del Turco, "Sviluppo e implementazione dell’agenda DPS dal globale al locale. L’Approccio strategico dell’UE e l’Italia verso il quarto PAN"
  • Casi di studio a cura della Dott.ssa Luisa Del Turco
  • Dott.ssa Sonia Amelio, Dott.ssa Cristina Nardelli, United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute (UNICRI)
  • Dott.ssa Heidi Meinzolt, Women's International League for Peace and Freedom (WILPF) 

MODULO 2. La tutela dei diritti umani delle donne nelle aree di conflitto e post-conflitto

I parte (15 maggio, 9.30-13.30)

  • Prof.ssa Cristiana Carletti, Università Roma Tre, "La Conferenza di Pechino e la Piattaforma d’azione
  • Prof.ssa Silvia Scarpa, John Cabot University, "Normativa internazionale a tutela dei diritti delle donne"

II parte (22 maggio, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Ornella Ferrajolo, ISGI/CNR, "La giurisprudenza dei tribunali penali internazionali"
  • Dott.ssa Alice Riccardi, Università Roma Tre, "Casi di studio: violenza di genere e crimini internazionali nelle aree di conflitto"

MODULO 3. Le operazioni di pace e le donne in uniforme 

I parte (29 maggio, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Valentina Della Fina, ISGI/CNR, "Evoluzione del peacekeeping delle Nazioni Unite"
  • Prof. Nicola Colacino, Università Niccolò Cusano, "Tutela dei diritti umani nelle operazioni di pace"

II parte (5 giugno, 9.30-13.30)

  • Magg. Rosa Vinciguerra, Esercito italiano, "La prospettiva di genere nelle Forze armate e nelle missioni internazionali dell’Italia"
  • Caso di studio a cura del Magg. Rosa Vinciguerra Esercito italiano

MODULO 4. Mediazione dei conflitti e azione diplomatica. Le donne mediatrici

I parte (19 giugno, 9.30-13.30)

  • Prof. Raffaele Cadin, Università Sapienza, "La mediazione nel diritto internazionale
  • Dott.ssa Irene Fellin, WIIS Italia, Caso di studio "Le Donne mediatrici"

II parte (26 giugno, 9.30-13.30)

  • Amb. Fabrizio LobassoDiplomazia interculturale

MODULO 5. I processi di pace in un’ottica di genere (laboratori)

I laboratorio (11 settembre, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Debora Capalbo, Università Sapienza, Meccanismi di monitoraggio e garanzia dei diritti delle donne

II laboratorio (18 settembre, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Graziella PavoneGender and Security toolkit  
  • Dott.ssa Shirine Jurdi, Women's International League for Peace and Freedom (WILPF) MENA Region
  • Dott.ssa Luisa Del Turco, Coordinatrice scientifico-didattica del Corso

III laboratorio (25 settembre, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Shadia MarhabanGestione dei conflitti e mediazione

Workshop internazionale (ottobre)

La metodologia prevede: lezioni frontali (fruibili in via telematica e, quando sarà possibile, in presenza) finalizzate alla trasmissione di elementi normativi e teorici; casi di studio e testimonianze dirette di operatori/trici del settore. Completano il percorso una serie di laboratori pratici e un workshop di approfondimento con esperti/e internazionali   

Docenti: Accademici ed esperti/e del settore, esponenti del mondo politico-istituzionale, diplomatico e militare.

Didattica: data l’emergenza corona virus e la sospensione della didattica in presenza, il Corso inizierà in video-conferenza. Ai partecipanti sarà data tutta l’assistenza tecnica necessaria, anche attraverso un incontro di orientamento, per poter accedere senza problemi alla piattaforma telematica. Non appena possibile riprenderanno le lezioni in presenza che peraltro continueranno ad essere fruibili per via telematica (salvo i laboratori di gruppo). 

Impegno complessivo: 64 ore per un totale di 8 CFU

Frequenza: 12 incontri il venerdì mattina da aprile a settembre, dalle h. 9.30 alle 13.30

Il workshop internazionale avrà svolgimento ad ottobre.

Requisiti: La partecipazione è aperta a coloro che sono in possesso di laurea di primo livello, laurea specialistica o magistrale o titolo equivalente rilasciato anche da Università straniere.

Attivazione, durata, costo: Il Corso è attivato al raggiungimento del numero minimo di 6 iscritti, ha durata annuale e prevede una tassa di iscrizione di euro 550.

Lavoro finale: il percorso formativo si conclude con la preparazione di un lavoro finale che ogni partecipante presenta di fronte ad un’apposita Commissione giudicatrice.

La Cerimonia di consegna dei diplomi si tiene a dicembre a conclusione del percorso formativo.

 

Presentazione della III edizione del Corso di alta formazione

Il Corso di alta formazione su "Il ruolo delle donne nei processi di pace e nella mediazione dei conflitti per la tutela dei diritti umani", diretto dal Prof. Raffaele Cadin, ha organizzato l'incontro di studio dal titolo «L’Agenda “Donne, Pace e Sicurezza” a vent'anni dalla risoluzione 1325 (2000) del Consiglio di sicurezza: bilancio prospettico e sua attuazione da parte dell’Italia» che si è tenuto giovedì 27 febbraio 2020 presso la Sala Lauree della Facoltà di Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione dell'Università Sapienza di Roma.

L'incontro è stato patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

I temi dell'incontro sono stati i diversi aspetti della Risoluzione in vista del XX anniversario dell'adozione della Risoluzione 1325 (2000) del Consiglio di sicurezza con il duplice obiettivo di stilare un bilancio sull'attuazione degli obiettivi della Risoluzione, racchiusi nel cd. paradigma delle “3P” (protezione, prevenzione e partecipazione) e di individuare le prospettive future dell'Agenda e la sua attuazione da parte dell’Italia.

All'incontro hanno partecipato: il Prof. Sergio Marchiofondatore del Corso di alta formazione e ordinario di Diritto internazionale; il Min. Pl. Gianluca Alberini,Vice Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza / Direttore Centrale per le Nazioni Unite e i Diritti Umani  – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI); Luisa Del TurcoCoordinatrice scientifica del Corso di alta formazione; Valentina ZambranoRicercatrice presso l'Università Niccolò Cusano; Laura GuercioSegretario Generale del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani.

Al termine dell'incontro, hanno preso la parola due ex-corsiste del Corso, Milena Padula e Nicole Ludwig le quali hanno presentato i rispettivi casi di studio sulla risoluzione 1325 (2000) oggetto dei loro lavori finali.

Disponibile la Locandina dell'evento.

Il Master si avvale della collaborazione di importanti organismi nazionali ed internazionali che offrono agli studenti la possibilità di effettuare stage e/o contribuiscono direttamente all’offerta formativa del Corso. Si ricorda che lo stage, pur essendo di regola effettuato dai partecipanti al Master, non è obbligatorio e che spetta sempre all’organismo esterno la selezione dei  candidati interessati.

Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati

 

 

Amnesty International - Italia

 

 

Archivio Disarmo

 

 

Associazione Antigone

 

 

Caritsa Roma

 

 

Centro informazioni regionali delle Nazioni Unite

 

 

Consiglio italiano per i rifugiati

 

 

Croce Rossa italiana

ECPAT - End Child Sexual Exploitation

 

 

INTERSOS

 

 

Istituto di Diritto umanitario di Sanremo

 

 

Istituto di studi giuridici internazionali - Consiglio nazionale delle ricerche

 

 

Istituto di tecnologie biomediche - Consiglio nazionale delle ricerche

 

 

OXFAM Italia

 

 

Unione forense per la tutela dei diritti umani

Dipartimento di Scienze Politiche
SAPIENZA Università di Roma
Piazzale Aldo Moro, 5
00185, Roma
CF 80209930587 - PI 02133771002

SEGRETERIA DIDATTICA:
Dr.ssa Antonella Rosato

+39 06 499 105 99
master.dirittiumani@uniroma1.it

 

 

The 19th edition of the Master (a.a. 2019-2020) is moving forward through the use of video conferences organized on the Google Meet platform.

Even during the lockdown period, lectures has been provided on-line throughout the Google Meet platform thanks to the commitment of speakers, tutors and the active participation of students.

______

The Master is a one-year course of study.

Lessons are held on Thursdays and Friday afternoon from 2pm to 6pm, usually from March to October (summer break is scheduled from mid-July to mid-September).

The Scientific Advisory Board, taking into account the purposes of the Master, can define additional training activities, including extracurricular activities, to be carried out during the year.

At the end of one or more modules of the Master, and according to educational needs, intermediate tests for the assessment of the learning level of the participants might be planned.

During the Master’s course, students have the opportunity of an internship at the offices of non-governmental organisations, international organizations, ministries and national and international research organization.

At the end of the Master’s course, students present a paper, aimed to study a specific theme, employing knowledge and methodologies acquired during the year. It will be presented during the final exam in December and will be assessed by a Commission appointed by Scientific Advisory Board.

In order to obtain the master’s degree, students must:

  • collect at least sixty CFU
  • attend at least 75% of lessons 
  • present a written paper at the end of the Master’s course.

With regard to the lesson calendar, the Master is divided into the following Modules which include both seminary and laboratory lectures and intermediate tests:

  • Module I - International Law, Human Rights and Global Dynamics
  • Module II - The United Nations system for the promotion and protection of human rights
  • Module III - Regional protection of human rights with particular reference to the European system
  • Module IV - International Protection of Refugees and Migrants
  • Module V - Human rights in international cooperation for sustainable development
  • Module VI - International crimes, conflicts and crisis situations: the regulatory/institutional/operational tools of the international community
  • Module VII - Planning and Human Rights
  • Module VIII - Legal English applied to human rights

Module I provides also a series of introductory lectures aimed at providing a basic knowledge of international law (sources, subjects, responsibilities, resolving international disputes) to the Master’s participants.

It should also be highlighted that during the Module IV on the international protection of refugees and migrants, students will attend the Training Course on Refugees and Migrants organized by the Department of Political Science of Sapienza University of Rome in collaboration with UNHCR, CIR and Caritas (ten meetings are scheduled to take place on Friday afternoons from 4pm to 6pm on a biweekly basis from February to June).

Finally, the Module VIII on legal English consists of a series of lessons which will take place throughout the Master’s Course.

II Edizione - "Il ruolo delle donne nei processi di pace e nella mediazione dei conflitti per la tutela dei diritti umani"


Elenco ammessi 2019


Calendario degli incontri 2019

I. 22 marzo 2019 

Modulo I – La prospettiva di genere e l’agenda “Donne, pace e sicurezza” (parte I) - Locandina dell'incontro

II. 5 aprile 2019

Modulo I – La prospettiva di genere e l’agenda “Donne, pace e sicurezza” (parte II) - Locandina dell'incontro

III. 12 aprile 2019

Modulo II - La tutela dei diritti umani delle donne (parte I) - Locandina dell'incontro

IV. 3 maggio 2019

Modulo II - La tutela dei diritti umani delle donne (parte II) - Locandina dell'incontro

V. 10 maggio 2019

Modulo III - La mediazione (parte I) - Locandina dell'incontro

VI. 17 maggio 2019

Modulo III - La mediazione (parte II) - Locandina dell'incontro

VII. 31 maggio 2019

Modulo IV - Le operazioni di pace delle Nazioni Unite (parte I) - Locandina dell'incontro

VIII. 7 giugno 2019

Modulo IV - Le operazioni di pace delle Nazioni Unite (parte II) - Locandina dell'incontro

IX. 21 giugno 2019

Modulo V - I processi di pace e il ruolo delle donne (parte I) - Locandina dell'incontro

X. 28 giugno 2019

Modulo V - I processi di pace e il ruolo delle donne (parte II) - Locandina dell'incontro

 

27 settembre 2019 I workshop internazionale di approfondimento

"The Women, Peace and Security Agenda: Towards the 20th Anniversary of the Res. 1325 - Locandina e brochure/programma del workshop

 

1 ottobre 2019 II workshop internazionale di approfondimento

"Towards the WPS Agenda 20 Years' Implementation: the CSO Contribution" - Locandina e brochure/programma del workshop

 

 

Pagina del Corso sul sito del Dipartimento di Scienze Politiche:

https://web.uniroma1.it/disp/disp/didattica/offerta-formativa/corso-di-alta-formazione-il-ruolo-delle-donne-nei-processi-di-pace


Altri link utili:

UN Women

Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU)

Associazione Consorti dei Dipendenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (ACDMAE)


Informazioni e contatti:

e-mail: corsodonnepacemediazione@uniroma1.it 

La XIX edizione del Master (a.a. 2019-2020) si sta svolgendo regolarmente attraverso l'utilizzo delle videoconferenze organizzate sulla piattaforma Google Meet.

Anche durante il periodo del lockdown le lezioni sono continuate secondo programma tramite la didattica online grazie all’impegno dei docenti, dei tutor e alla partecipazione attiva degli studenti che non è mai mancata, neanche nei momenti più bui.

Il calendario delle lezioni  2020 è disponibile al seguente cliccando qui

 

 

 

 

 

 

 


Il Master è un percorso di studio della durata complessiva di un anno.

Le lezioni si tengono il giovedì ed il venerdì pomeriggio dalle ore 14.00 alle 18.00, di regola nel periodo marzo/ottobre di ogni anno (la pausa estiva è prevista da metà luglio a metà settembre). Data l'attuale emergenza sanitaria lo svolgimento delle lezioni avverrà sia in presenza che a distanza. 

Il Consiglio didattico-scientifico, tenendo in debito conto le finalità del Master, può definire ulteriori attività formative, anche extracurriculari, da svolgersi nel corso dell’anno.

A conclusione di uno o più moduli, ed in base alle esigenze didattiche, sono previste verifiche intermedie per la valutazione del livello di apprendimento dei partecipanti.

Nel corso del Master gli studenti hanno la possibilità di svolgere tirocini presso le sedi di organizzazioni non governative, organizzazioni internazionali, ministeri ed enti di ricerca nazionali ed internazionali.

Al termine del calendario delle lezioni, gli studenti preparano un elaborato scritto per l’approfondimento, attraverso un lavoro di gruppo, di un tema specifico, sulla base delle conoscenze e delle metodologie acquisite nel corso dell’anno. Esso sarà presentato nel corso dell’esame finale nel mese di dicembre per essere valutato da una Commissione di docenti nominata dal Consiglio didattico-scientifico del Master.  

Per l’ottenimento del Diploma di Master universitario di II livello è richiesto il conseguimento di almeno sessanta crediti, una presenza pari ad almeno il 75% delle lezioni, il superamento delle prove di profitto e la discussione di un elaborato scritto al termine del corso di studio.  

Tornando al calendario delle lezioni, il Master è articolato nei seguenti moduli didattici che prevedono sia lezioni seminariali che laboratori e si concludono con verifiche intermedie:

  • Modulo I - Diritto internazionale, diritti umani e dinamiche globali  
  • Modulo II - Il sistema delle Nazioni Unite per la promozione e tutela dei diritti umani  
  • Modulo III - Tutela regionale dei diritti umani con particolare riferimento al sistema europeo
  • Modulo IV - La protezione internazionale di rifugiati e migranti
  • Modulo V - I diritti umani nella cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile
  • Modulo VI- Crimini internazionali, conflitti e situazioni di crisi: gli strumenti normativi/istituzionali/operativi della comunità internazionale    
  • Modulo VII - Progettazione e diritti umani  
  • Modulo VIII - Inglese giuridico applicato ai diritti umani

Si evidenzia che il primo modulo prevede, inter alia, una serie di lezioni introduttive finalizzate a dare una conoscenza di base dei principali istituti del diritto internazionale (fonti, soggetti, responsabilità, soluzione delle controversie internazionali) ai partecipanti del Master che non ne siano già in possesso.

Si rammenta anche che il quarto modulo sulla protezione internazionale di rifugiati e migranti è mutuato dal Corso di formazione su rifugiati e migranti organizzato sempre dal Dipartimento di Scienze Politiche della Sapienza Università di Roma in collaborazione con l’UNHCR, il CIR e la Caritas (sono previsti dieci incontri che si tengono il venerdì pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 con cadenza bisettimanale da febbraio a giugno).    

Infine, l’ottavo modulo sull’inglese giuridico è articolato in una serie di lezioni spalmate durante tutto il ciclo di lezioni.  

Pubblicato l'elenco degli ammessi 2020

Il Corso di alta formazione è organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche ed è stato fondato nel 2017 dal Prof. Sergio Marchisio che lo ha diretto nei primi due anni. A partire dal 1° novembre 2019 è diretto dal Prof. Raffaele Cadin.

  • VIRTUAL OPEN MEETING (Open Day) lunedì 6 aprile 2020 alle ore 11.00 in modalità telematica tramite la piattaforma Google Meet per rispondere a tutte le domande sull'inizio del Corso.
  • Proroga scadenza Bando: in considerazione dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, la scadenza del Bando è stata prorogata al 15 aprile 2020. Le iscrizioni sono quindi aperte fino a tale data.
  • Scarica il Bando

PROGRAMMA DELLA III EDIZIONE

Il Corso offre una formazione specifica di alto livello sui diversi aspetti e sulle azioni riguardanti l’Agenda internazionale Donne Pace e Sicurezza, ed è rivolto a coloro che sono impegnati/e o interessati/e a sostenerne l’implementazione a livello internazionale (globale e regionale) e nazionale (in attuazione del III Piano d’Azione Nazionale dell’Italia in materia).

Il corso in particolare fornisce strumenti concettuali e pratici utili per: 

  • Promuovere e valorizzare la partecipazione delle donne ai processi di pace, in particolare nelle attività di peacemakingpeacekeeping e di peacebuilding, per la realizzazione di una pace inclusiva e sostenibile
  • Promuovere la parità di genere e l’empowerment femminile negli interventi di pace e nelle aree di conflitto e post -conflitto;
  • Promuovere la tutela effettiva dei diritti umani con particolare riferimento alla prevenzione e repressione delle violenze di genere nei contesti di conflitto e post-conflitto;
  • Promuovere l’adozione di una prospettiva di genere nelle attività di assistenza rifugiati, disarmo e reinserimento, e nell’azione umanitaria, riforma del settore sicurezza

Il percorso formativo (versione provvisoria) è articolato in cinque moduli tematici dedicati a:

MODULO 1. La prospettiva di genere e l’agenda Donne, Pace e Sicurezza nel quadro giuridico/istituzionale del Consiglio di sicurezza dell’ONU 

I parte (17 aprile, 9.30-13.30)

  • Presentazione del Corso
  • Min. Pl. Gianluca Alberini, Vice Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza / Direttore Centrale per le Nazioni Unite e i Diritti Umani – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
  • Prof. Sergio Marchisio, Fondatore del Corso, Ordinario di Diritto internazionale presso l'Università Sapienza, "Il Consiglio di sicurezza e il sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite";
  • Dott.ssa Luisa Del Turco, Coordinatrice scientifico-didattica del Corso, "La prospettiva di genere: origini e struttura della risoluzione 1325 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite"

II parte (24 aprile, 9.30-13.30)

  • Dott. Gianfranco Nucera, Università Sapienza, "L’Agenda Donne, Pace e Sicurezza: natura giuridica, profili evolutivi e prospettive future"
  • Dott.ssa Debora Capalbo, Università Sapienza, "Approfondimento sul drafting normativo nell’ambito dell’Agenda Donne, Pace e Sicurezza"

III parte (8 maggio, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Luisa Del Turco, "Sviluppo e implementazione dell’agenda DPS dal globale al locale. L’Approccio strategico dell’UE e l’Italia verso il quarto PAN"
  • Casi di studio a cura della Dott.ssa Luisa Del Turco
  • Dott.ssa Sonia Amelio, Dott.ssa Cristina Nardelli, United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute (UNICRI)
  • Dott.ssa Heidi Meinzolt, Women's International League for Peace and Freedom (WILPF) 

MODULO 2. La tutela dei diritti umani delle donne nelle aree di conflitto e post-conflitto

I parte (15 maggio, 9.30-13.30)

  • Prof.ssa Cristiana Carletti, Università Roma Tre, "La Conferenza di Pechino e la Piattaforma d’azione
  • Prof.ssa Silvia Scarpa, John Cabot University, "Normativa internazionale a tutela dei diritti delle donne"

II parte (22 maggio, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Ornella Ferrajolo, ISGI/CNR, "La giurisprudenza dei tribunali penali internazionali"
  • Dott.ssa Alice Riccardi, Università Roma Tre, "Casi di studio: violenza di genere e crimini internazionali nelle aree di conflitto"

MODULO 3. Le operazioni di pace e le donne in uniforme 

I parte (29 maggio, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Valentina Della Fina, ISGI/CNR, "Evoluzione del peacekeeping delle Nazioni Unite"
  • Prof. Nicola Colacino, Università Niccolò Cusano, "Tutela dei diritti umani nelle operazioni di pace"

II parte (5 giugno, 9.30-13.30)

  • Magg. Rosa Vinciguerra, Esercito italiano, "La prospettiva di genere nelle Forze armate e nelle missioni internazionali dell’Italia"
  • Caso di studio a cura del Magg. Rosa Vinciguerra, Esercito italiano

MODULO 4. Mediazione dei conflitti e azione diplomatica. Le donne mediatrici

I parte (19 giugno, 9.30-13.30)

  • Prof. Raffaele Cadin, Università Sapienza, "La mediazione nel diritto internazionale
  • Dott.ssa Irene Fellin, WIIS Italia, Caso di studio "Le Donne mediatrici"

II parte (26 giugno, 9.30-13.30)

  • Amb. Fabrizio LobassoDiplomazia interculturale

MODULO 5. I processi di pace in un’ottica di genere (laboratori)

I laboratorio (11 settembre, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Debora Capalbo, Università Sapienza, Meccanismi di monitoraggio e garanzia dei diritti delle donne

II laboratorio (18 settembre, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Graziella Pavone, Gender and Security toolkit  
  • Dott.ssa Shirine JurdiWomen's International League for Peace and Freedom (WILPF) MENA Region
  • Dott.ssa Luisa Del Turco, Coordinatrice scientifico-didattica del Corso

III laboratorio (25 settembre, 9.30-13.30)

  • Dott.ssa Shadia MarhabanGestione dei conflitti e mediazione

Workshop internazionale (ottobre)

La metodologia prevede: lezioni frontali (fruibili in via telematica e, quando sarà possibile, in presenza) finalizzate alla trasmissione di elementi normativi e teorici; casi di studio e testimonianze dirette di operatori/trici del settore. Completano il percorso una serie di laboratori pratici e un workshop di approfondimento con esperti/e internazionali   

Docenti: Accademici ed esperti/e del settore, esponenti del mondo politico-istituzionale, diplomatico e militare.

Didattica: data l’emergenza corona virus e la sospensione della didattica in presenza, il Corso inizierà in video-conferenza. Ai partecipanti sarà data tutta l’assistenza tecnica necessaria, anche attraverso un incontro di orientamento, per poter accedere senza problemi alla piattaforma telematica. Non appena possibile riprenderanno le lezioni in presenza che peraltro continueranno ad essere fruibili per via telematica (salvo i laboratori di gruppo). 

Impegno complessivo: 64 ore per un totale di 8 CFU

Frequenza: 12 incontri il venerdì mattina da aprile a settembre, dalle h. 9.30 alle 13.30

Il workshop internazionale avrà svolgimento ad ottobre.

Requisiti: La partecipazione è aperta a coloro che sono in possesso di laurea di primo livello, laurea specialistica o magistrale o titolo equivalente rilasciato anche da Università straniere.

Attivazione, durata, costo: Il Corso è attivato al raggiungimento del numero minimo di 6 iscritti, ha durata annuale e prevede una tassa di iscrizione di euro 550.

Lavoro finale: il percorso formativo si conclude con la preparazione di un lavoro finale che ogni partecipante presenta di fronte ad un’apposita Commissione giudicatrice.

La Cerimonia di consegna dei diplomi si tiene a dicembre a conclusione del percorso formativo.

 

Scarica il Piano formativo

Il Corso di formazione su Rifugiati e migranti è offerto dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Sapienza di Roma.

Istituito nel 1992 dall’iniziativa congiunta della Facoltà di Scienze Politiche e dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), il Corso è giunto nel 2019 alla sua XXVIII edizione, registrando in quell'anno la partecipazione di oltre 360 studenti.

Il Corso è organizzato in collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), la Caritas Roma ed il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR).

L'offerta formativa, indirizzata a studenti universitari, operatori legali, operatori delle ONG e a chiunque desideri approfondire il tema della tutela dei rifugiati e migranti, si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per comprendere e agire uìin un settore complesso come quello delle migrazioni, strutturando la didattica secondo una prospettiva multidisciplinare.
Alla prevalente prospettiva giuridica - nazionale ed internazionale - si affiancano infatti, in un rapporto di complementarità ed interazione, le prospettive sociologiche ed economiche che permettono di analizzare l’intero percorso di migranti ed asilum seekers, dal viaggio alla fase dell’accoglienza e dell’integrazione.

Il Corso, oltre ad offrire una preparazione generale sui sistemi di tutela nazionale ed internazionale dei rifugiati e migranti, approfondisce ogni anno un particolare ambito di studio del fenomeno migratorio e del diritto d’asilo. Nel 2018 la didattica ha avuto come focus specifico il tema “Tutela, integrazione e vulnerabilità dei rifugiati e migranti”.

Insieme ai rappresentanti degli enti partner sopracitati il Corso ha ospitato come relatori:

  • Professori universitari esperti di tematiche migratorie provenienti da università italiane ed estere;
  • Avvocati e magistrati delle corti italiane e internazionali;
  • Esponenti delle organizzazioni internazionali attivi nel campo della protezione internazionale e delle migrazioni (UNHCR, OIM, UNICEF);
  • Rappresentanti degli enti coinvolti nella tutela nazionale dei rifugiati (Commissione nazionale per il diritto di asilo, Direzione Centrale per le Politiche dell’Immigrazione e dell’Asilo del Ministero dell’Interno, Marina Militare Italiana);
  • Rappresentanti di enti privati ed ONG operanti nel campo della tutela dei migranti e rifugiati (Caritas Roma, CIR, Amnesty International, Croce Rossa Italiana, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Save the Children, Comunità di Sant’Egidio, Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani).

Ciascun iscritto ha accesso al materiale didattico messo a disposizione dai relatori e dai tutor del Corso, cui potrà rivolgersi in caso di dubbi o volontà di approfondimento.

Possono partecipare al Corso di formazione le persone in possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di titolo equivalente. La frequenza del Corso è compatibile con la contemporanea iscrizione a corsi di laurea, scuole di specializzazione e dottorati di ricerca.

Il Corso ha durata semestrale, per un totale di 32 ore di attività didattica, con inizio nel mese di gennaio e conclusione nel giugno. 

Gli incontri si tengono il venerdì dalle ore 16 alle ore 18.30 nell’Aula A del Dipartimento di Scienze Politiche.

Il superamento dell’esame finale consente il rilascio dell’attestato e il conferimento di 4 CFU.

 

L’obiettivo principale del Master è quello di formare studiosi altamente specializzati e qualificati  nella tutela internazionale dei diritti umani che siano in grado di operare sia negli ambiti della ricerca che in quelli professionali.  

  • Obiettivi formativi

Il Corso è finalizzato a fornire ai partecipanti una conoscenza approfondita  ed aggiornata dei diritti umani nella prospettiva internazionale non  limitata agli aspetti formali/istituzionali a carattere descrittivo (conoscenza delle fonti, degli istituti, dei sistemi, delle norme, delle procedure, ecc.), ma estesa ai profili sostanziali (qual è la prassi applicativa di un determinato regime giuridico?),  critici (la tutela offerta da una norma è efficace o, al contrario, è insufficiente o addirittura controproducente?) e metodologici (come realizzare una ricerca scientificamente corretta nel settore dei diritti fondamentali?) in un contesto multidisciplinare (qual è il ruolo dei diritti umani nella realtà contemporanea?),

Tali conoscenze/competenze consentiranno ai partecipanti al Master non soltanto di comprendere in profondità e nella loro complessità le situazioni patologiche che minacciano i diritti umani nella società globale, ma anche di elaborare strategie a carattere normativo/applicativo/istituzionale dirette a superare le  criticità  e a promuovere un effettivo godimento ed esercizio dei diritti fondamentali anche da parte delle persone e dei gruppi più vulnerabili.    

Inoltre, il Master si caratterizza per altri importanti obiettivi formativi:

  •  dare la possibilità ai partecipanti di orientarsi con sicurezza sia nell’ambito della protezione multilivello dei diritti umani (universale/regionale/subregionale/nazionale) sia con riferimento alle interazioni con altri settori del diritto internazionale (diritto internazionale dell’ambiente, diritto internazionale dell’economia e dello sviluppo, diritto internazionale umanitario, ecc.);
  • accanto all’approfondimento e alla sistematizzazione delle tematiche tradizionali, aggiornare continuamente l’offerta formativa, anche grazie agli imput dei partecipanti al Master, per tenere conto delle questioni emergenti nel settore dei diritti umani che aprono nuove prospettive di studio e di ricerca; 
  • promuovere la conoscenza specialistica dell’inglese giuridico grazie ad un modulo formativo dedicato tenuto da un docente altamente qualificato.

 

  • Obiettivi professionalizzanti  

Il Master offre una solida base conoscitiva, culturale e metodologica per poter affrontare, con concrete prospettive di successo, l’esame di ammissione ai dottorati di ricerca e le altre selezioni di accesso alle attività di ricerca nel settore dei diritti umani. 

Inoltre, il Corso persegue obiettivi professionalizzanti nella misura in cui si propone di sviluppare nei partecipanti, sulla base delle conoscenze impartite e del bagaglio culturale offerto, una serie di capacità operative che sono decisive nei processi di selezione presso organizzazioni internazionali, pubbliche amministrazioni e organizzazioni non governative che si occupano, direttamente o indirettamente, di diritti fondamentali. All’acquisizione effettiva di tali capacità contribuiscono diversi elementi caratterizzanti l’offerta didattica del Master:

  • la provenienza non solo accademica del corpo docente del Master che, oltre ad autorevoli professori che insegnano nelle migliori università italiane, include i principali esperti nel settore dei diritti umani che operano in entità pubbliche e private;
  •  la   previsione di numerosi incontri incentrati sulle attività concrete poste in essere dai diversi attori e sulla progettazione nell’ambito della cooperazione internazionale, nonché di prove finali dei moduli formativi che richiedono ai partecipanti di realizzare compiti specifici e codificati (note a sentenza, comunicati stampa, lavori di gruppo, presentazioni in power point, ecc.);
  • la possibilità per i partecipanti al Master di intraprendere uno stage professionalizzante  presso entità pubbliche e private competenti in materia di diritti umani e di cooperazione internazionale per lo sviluppo umano e sostenibile che hanno contribuito direttamente all’offerta formativa del Master.

Nello specifico, il Master offre opportunità professionali presso:

  • le ONG: numerosi studenti hanno intrapreso un percorso lavorativo nell’ambito delle organizzazioni non governative italiane ed internazionali sia a conclusione di un tirocinio, sia per il tramite di colloquio selettivo. Oltre a quanto già evidenziato, ciò è dovuto al fatto che il Master promuove lo sviluppo delle capacità professionali in materia di progettazione che rappresenta una competenza cardine per quanti vogliano intraprendere una carriera presso le ONG;  
  • la PA: il titolo di Master di II livello consente di conseguire un punteggio supplementare nell’ambito delle procedure concorsuali per essere assunti nella pubblica amministrazione o per vedersi riconosciuto un avanzamento di carriera per coloro che sono già strutturati;
  • le OI: il Master rappresenta un titolo preferenziale per l’ammissione al colloquio del programma Junior Professional Officer (JPO), finanziato dal MAECI e mirante al reclutamento di giovani italiani da inserire nelle organizzazioni internazionali (nel recente passato, gli studenti del Master hanno trovato una collocazione professionale presso l’UNESCO di Parigi, l’Alto Commissariato per i Diritti Umani di Ginevra e l'Unione Europea.   

 

 

 

 

Calendario incontri 2020

Elenco ammessi 2020

Elenco ammessi prova finale

Risultati prova finale


I. 17 gennaio 2020, h. 16, Aula A - I movimenti forzati di persone causati da conflitti, violazioni dei diritti umani e cambiamenti climatici

 

II. 24 gennaio 2020, h. 16, Aula A - L’evoluzione del sistema della protezione internazionale

 

III. 7 febbraio 2020, h. 16, Aula A - Prevenzione dell’apolidia e protezione delle persone apolidi

 

IV. 21 febbraio 2020, h. 16, Aula A - Una lettura contemporanea del principio del non-refoulement 

 

V. 20 marzo 2020, h. 16 - Le politiche dell’Unione europea in materia di asilo

 

VI. 3 aprile 2020, h. 16 - Il Regolamento Dublino e le proposte di riforma

 

VII. 17 aprile 2020, h. 16 - Le vie legali di accesso al territorio

 

VIII. 8 maggio 2020, h. 16 - Le procedure per il riconoscimento della protezione internazionale

 

IX. 15 maggio 2020, h. 16 - Persone con esigenze specifiche e vulnerabilità

 

X. 22 maggio 2020, h. 16 - Cambiamenti climatici e migrazioni: quali tutele?

 

XI. 29 maggio 2020, h. 16 - Prospettive per l’integrazione

 

XII. 14 giugno 2020 - CONSEGNA ELABORATI FINALI

 

XIII. 19 giugno 2020, h. 16, Aula A - Tavola rotonda conclusiva e consegna dei diplomi (TBC)

 

 


Pagina del Corso sul sito del Dipartimento di Scienze politiche:

http://www.disp.uniroma1.it/didattica/offerta-formativa/corso-multidisciplinare-di-formazione-su-rifugiati-e-migranti


Informazioni e contatti:

e-mail: corsorifugiatiemigranti@uniroma1.it

Ammissione al Master in “Tutela internazionale dei diritti umani Maria Rita Saulle 

L’accesso al Master è riservato a coloro che hanno conseguito il certificato di laurea della magistrale,  il certificato di laurea  a ciclo unico, il certificato di laurea del vecchio ordinamento o un titolo straniero certificato come  equivalente.  La conoscenza del diritto internazionale e l’essere in possesso di un bagaglio culturale generale nel settore dei diritti umani, pur non costituendo  requisiti di ammissione, rappresentano titoli preferenziali che saranno tenuti in considerazione nel corso della prova di ammissione al Master. Tale prova verterà non soltanto sulla conoscenza del diritto internazionale dei diritti umani, ma anche sulle pregresse esperienze formative e professionali del candidato e sugli aspetti motivazionali.

La prova di ammissione, la cui data per l’a.a. 2020-2021 sarà quanto prima resa nota, si rende necessaria anche per selezionare coloro che hanno presentato domanda di ammissione al Master nel caso in cui i candidati siano in numero superiore a 35, ovvero al numero massimo di iscritti. La domanda di ammissione, debitamente compilata, deve essere presentata entro il termine stabilito dal bando (per l’a.a. 2020-2021 si presume il 15 gennaio 2021) in una delle seguenti modalità:

·      tramite raccomandata A/R indirizzata al Direttore del Master Prof. Raffaele Cadin presso Dipartimento di Scienze politiche, Facoltà di Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma;

·      tramite invio telematico: indirizzo e-mail o pec: master.dirittiumani@uniroma1.it 

Non appena pubblicato (per l’a.a. 2020-2021 si presume nel  novembre 2020), il bando del Master sarà reso disponibile in questa pagina, oltre che nelle pagina web dedicate della Sapienza Università di Roma e del Dipartimento di Scienze politiche. Si ricorda che gli interessati, contestualmente all’invio della domanda di ammissione, dovranno versare la tassa di accesso alla selezione pena l’esclusione dalla procedura. 

L'ammontare della tassa di iscrizione è di € 2.400,00. Il pagamento potrà essere effettuato in due rate di pari importo, la cui scadenza sarà stabilita dal Bando.

2018  ©  Sapienza Università di Roma