Master Diritti Umani 2

Prof. Sergio Marchisio

Sergio Marchisio, professore ordinario di Diritto internazionale e Space Law all’Università Sapienza di Roma, è Direttore del Master di II livello in Tutela internazionale dei diritti umani “Maria Rita Saulle”, del Corso di formazione su Rifugiati e migranti, nonché del Corso di alta formazione “Il ruolo delle donne nei processi di pace e nella mediazione dei conflitti per la tutela dei diritti umani”.

Membro del Consiglio direttivo della Società italiana per l’organizzazione internazionale (SIOI) e del Comitato consultivo italiano per i diritti umani, è stato nominato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale membro della Sezione italiana del CIEC (Commissione internazionale dello stato civile di Strasburgo).
È inoltre membro della Giunta della Facoltà di Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione e del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università Sapienza.
Nel 2011-2012 è stato membro, su nomina del MIUR, del Gruppo GEV-ANVUR di valutazione dei prodotti della ricerca per le scienze giuridiche (VQR 2007-2011). 

CV Prof. Sergio Marchisio - Italiano

CV Prof Sergio Marchisio - English

  • Sergio Marchisio, Direttore, Ordinario di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma; 
  • Antonello Folco Biagini, Ordinario di Storia dell'Europa orientale, Sapienza Università di Roma;
  • Beatrice Ilaria Bonafè, Associato di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Raffaele Cadin, Associato di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Carlo Curti Gialdino, Associato di Diritto dell'Unione europea; Sapienza Università di Roma;
  • Luisa Del Turco, Consulente esperta in Cooperazione internazionale e tematiche di genere;
  • Valentina Della Fina, Primo ricercatore, ISGI-CNR;
  • Christopher Hein, Luiss Guido Carli, Consigliere e portavoce strategico CIR Onlus;
  • Anton Giulio Lana, Direttore dell'Osservatorio CEDU Unione Forense per la tutela dei diritti dell'uomo;
  • Luigino Manca, Ricercatore di Diritto internazionale; Sapienza Università di Roma;
  • Luca Scuccimarra, Direttore del Dipartimento di Scienze politiche, Ordinario di Storia del pensiero politico contemporaneo
  • Sergio Marchisio, Direttore, Ordinario di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Maurizio Arcari, Ordinario di Diritto internazionale, Università di Milano Bicocca;
  • Giulio Bartolini, Associato di Diritto Internazionale, Università Roma Tre;
  • Francesca Basile, Croce Rossa italiana;
  • Marco Benvenuti, Associato di Istituzioni di diritto pubblico, Università 'Sapienza' di Roma;
  • Paolo Benvenuti, Ordinario di Diritto Internazionale, Università Roma Tre;
  • Oliviero Bettinelli, Caristas Roma;
  • Antonello Folco Biagini, Ordinario di Storia dell'Europa orientale, Sapienza Università di Roma;
  • Beatrice Ilaria Bonafè, Associato di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Valentina Brinis, Associazione 'A buon diritto';
  • Raffaele Cadin, Associato di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Enzo Cannizzaro, Ordinario di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Mario Carta, Ricercatore di Diritto dell'Unione europea, Unitelma Sapienza;
  • Federico Casolari, Università di Bologna;
  • Giorgia Ceccarelli, Policy advisor food security and agriculture - Oxfam Italia;
  • Francesca Cesarotti, Head of HRE and Training Unit - Amnesty Italia;
  • Nicola Colacino, Associato di Diritto internazionale, Università Niccolò Cusano di Roma;
  • Andrea Crescenzi, Tecnologo ISGI-CNR;
  • Carlo Curti Gialdino, Associato di Diritto dell'Unione europea, Sapienza Università di Roma;
  • Maurizio De Stefano, Avvocato patrocinante davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo;
  • Luisa Del Turco, Consulente esperta in Cooperazione internazionale e tematiche di genere;
  • Valentina Della Fina, Primo Ricercatore, ISGI-CNR;
  • Valeria Eboli, Avvocato, Dottore di ricerca in Diritto internazionale ed europeo;
  • Alberta Fabbricotti, Ricercatrice di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Vincenzo Falabella, Presidente FISH;
  • Marco Fasciglione, IRISS - CNR;
  • Laura Ferola, Dottore di ricerca in Ordine internazionale e diritti umani, Funzionario del Garante per la Privacy;
  • Ornella Ferrajolo, Primo ricercatore, ISGI-CNR;
  • Daniele Gallo, Associato di Diritto internazionale, Università LUISS;
  • Fabio Graziosi, UNRIC;
  • Christopher Hein, LUISS Guido Carli - Consigliere e portavoce strategico CIR Onlus;
  • Armel Kerrest, Professore di Diritto pubblico, Università di Western Brittany, Brest;
  • Anton Giulio Lana, Direttore dell'Osservatorio CEDU, Unione Forense per la tutela dei diritti dell'uomo;
  • Flavia Lattanzi, LUISS Guido Carli, già giudice ad litem presso i Tribunali ad hoc per il Ruanda e per l’ex Jugoslavia;
  • Luigino Manca, Ricercatore di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma;
  • Antonio Marchesi, Associato di Diritto internazionale, Università di Teramo;
  • Giuseppe Palmisano, Ordinario di Diritto internazionale, Università' di Camerino, Direttore ISGI-CNR;
  • Lina Panella, Ordinario di Diritto internazionale, Università di Messina;
  • Ilja Richard Pavone, Ricercatore CNR;
  • Fabrizio Petri, Presidente del Comitato interministeriale per i diritti umani;
  • Alessandro Pistecchia, Esperto progettazione UNAR;
  • Mark Pollock, Professore di Inglese giuridico, Ufficio Interpreti e traduttori Camera dei Deputati;
  • Pietro Pustorino, Ordinario di Diritto internazionale, Università di Siena;
  • Ester Quaglione, Avvocato, Consigliere giuridico della Croce Rossa Italiana;
  • Laura Renzi, Coordinatrice Campagne - Amnesty Italia;
  • Alice Riccardi, Università Roma Tre;
  • Daniela Salvati, Funzionario UNICRI, Responsabile sede di Roma;
  • Sandra Sarti, Prefetto, Direttore generale per i culti, Ministero dell'Interno;
  • Teresa Serra, Emerito di Filosofia del diritto, Sapienza Università di Roma;
  • Anastasia Siena, Croce Rossa italiana;
  • Silvia Scarpa, Adjunt Assistant Professor of Political Science, John Cabot University, Roma;
  • Emanuele Sommario, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa;
  • Mirko Sossai, Associato di Diritto internazionale, Università di Roma Tre;
  • Roberto Virzo, Associato di Diritto internazionale, Università di Benevento;
  • Claudio Zanghì, Emerito di Diritto internazionale, Sapienza Università di Roma. 

A partire dall'a.a. 2013-2014, il Master ha istituito i Sapienza Human Rights Awards con l'obiettivo di premiare una o più personalità che nel corso della carriera si sono particolarmente distinte per l'impegno ed il contributo a sostegno della causa dei diritti umani. L'evento di premiazione è associato alla presentazione annuale del Master, al termine della quale il Direttore legge le motivazioni che hanno portato alla scelta dei premiandi e consegna loro una targa celebrativa. 

 

Origini del Master

S. Marchisio - Il contributo di Maria Rita Saulle alla causa dei diritti umani (PDF)

Il Master in Tutela Internazionale dei diritti umani costituisce un percorso formativo offerto dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Sapienza di Roma, che si basa su due elementi fondamentali: da un lato, il carattere multidisciplinare della tutela dei diritti umani, che coinvolge, per la sua stessa finalità, persone appartenenti ad aree scientifiche e culturali diverse; dall’altro, la promozione della cultura della dignità umana, quale valore fondamentale della società. L’obiettivo del Master è quello di formare figure professionali destinate ad operare ai vari livelli nel settore della promozione e protezione dei diritti umani.                    

 

Il Direttore
               Sergio Marchisio
Ordinario di Diritto internazionale

 

Dal 2001, ogni anno, il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Sapienza di Roma bandisce un concorso per titoli ed esami a 35 (trentacinque) posti per l’ammissione al Master di II livello in Tutela Internazionale dei Diritti Umani.
Il Master è un corso di studi annuale, a tempo pieno, di specializzazione, patrocinato dal Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite (UNRIC).
Nell’ambito del Master è prevista la frequenza al Corso di formazione su Rifugiati e Migranti organizzato dall’Università in collaborazione con l’UNHCR, il CIR e la Caritas di Roma.

 

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Master’s Level II, Program

Sapienza, University of Rome

 

Sapienza University

Sapienza University is dedicated to a broad range of activities helping students and professionals acquire knowledge and improve their personal and professional capacities in the field of the international protection of human rights, refugees and their integration, and improving legal research and understanding of contemporary challenges related to international efforts in these fields.

Our University promotes a holistic approach to these issues and, in this context, the Department of Political Sciences plays a prominent role in educational and research activities for a better legal understanding of human rights under the leadership of Prof. Sergio Marchisio.

 

Prof. Marchisio and his team

Since 1979, Sergio Marchisio has been a Full Professor of International Law. He is Director of the 2nd level Master’s program in International Protection of Human Rights, the Multidisciplinary Training Course on Refugees and Migrants, and the High Level Training course on “Women, Peace and Security”. He is also a consultant legal expert to the Italian Ministry of Foreign Affairs. He has acted as an Italian delegate to various international conferences.

He has widely fostered the study of international law in relation to human rights protection, and has extended knowledge of and interest in these issues within the academic community and among several generations of young people.

Prof. Marchisio has promoted, directed and carried out several scientific research projects on international law issues, with particular emphasis on the protection of human rights and the environment. He has always favoured an integrated method in order to reach multidisciplinary results through a holistic methodology. Public and private institutions have given grants to various of his projects.

He is author of over 200 publications in legal journals, encyclopaedias and collected works, mostly peer-reviewed. He has contributed to over 180 scientific conference presentations.

His team is composed of post-doctoral researchers and PhD candidates, focusing their research and educational activities on a number of areas of international law.

 

The 2nd Level Master’s Program in International Protection of Human Rights

The II Level Master's Program in "International Protection of Human Rights" is promoted and organized by the Department of Political Sciences of Sapienza University of Rome under the direction of Professor Sergio Marchisio. It is aimed at students who have graduated in Political Sciences, Law, Economics, Philosophy, Sociology, Humanities, and Oriental Studies.

The Master’s course lasts one year combining the theory and practice of human rights in a multidisciplinary way with the purpose of training and supporting future professional figures working in the field of human rights.

On the one hand, the program deals with the universal and regional systems for the  protection of human rights and the rules of procedure and implementation of the international conventions on human rights. On the other, the program addresses the principal issues in contemporary human rights law and policy-making.

The programme is unique in relating all the different aspects of human rights to better develop a critical and analytical understanding of the discipline, and in giving participants the opportunity to acquire essential skills for their future careers.

The teaching method consists of lectures from human rights academics and practitioners and includes specific seminars and events. Moreover, as part of the Master’s Program, participants attend the multidisciplinary training course on Refugees and Migrants.

Last, but not least, through the years, the programme has been designed and developed to introduce students from various backgrounds and with different professional interests to the general legal principles of human rights. Participants also follow a three-month internship with professional experience in the field. Organizations, such as the UNICRI, the UNHCR, The National Committee for Asylum Rights (Commissione nazionale per il diritto d'asilo), Italian Council for Refugees, Caritas Roma, Archivio Disarmo, the Institute for Internal Legal Studies (National Research Council), Unione Forense per la tutela dei diritti umani, and Associazione Antigone, offer various internships year on year.

 

The training course on Refugees and Migrants.

Founded in 1992, the multidisciplinary training course on Refugee and Migrants is a joint initiative of the Faculty of Political Sciences and the United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR).

In 2018, the Course is in its 25th year which demonstrates the success and widespread interest within the university community for an initiative which attracts more than 200 students every year.

In addition to the United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR), the diocesan Caritas of Rome and the Italian Council for Refugees (CIR) participate in the preparation of the educational offer.

The course is open to university students, legal professionals, NGO workers and anyone wishing to deal with the issue of the protection of refugees and migrants. The specific  aim is to provide participants with the necessary tools to understand and to acquire competences in the field of migration.

The methodology method of the Course is based on a multidisciplinary perspective which is essential for fully understanding such a complex phenomenon. The prevailing legal perspectives, national and international, are complemented, in a relationship of reciprocity and interaction, with the sociological and economic perspectives which permit the analysis the entire journey of migrants and asylum seekers, from the travelling to the reception and integration phases.

The Course provides a general overview of the national and international protection systems for refugees and migrants, and each year explores a specific topic of the field of migration and asylum. In 2018, the focus is on the theme of  the “Protection, Integration and Vulnerabilities of Refugees and Migrants.” (“Tutela, integrazione e vulnerabilità dei rifugiati e migranti”).

 

The High Level training Course on “Women, Peace and Security

The High Level training Course aims at preparing professionals who intend to operate in the context of war, crisis and post-conflict situations. For this first year, the course addresses the theme of “The Role of Women in Processes of Peace and Conflicts Mediation for the Protection of Human Rights”, and is organized in collaboration with the Associazione Consorti Dipendenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (ACDMAE).

The Course is open to university students who have obtained a bachelor’s degree but also to professionals who want to further develop the study of this topic. The educational offer of the course is based on a multidisciplinary perspective which is essential to fully understand the gender perspective and gender mainstreaming in the actions of the United Nations; the implementation of the Security Council resolutions on “Women, Peace and Safety”; the Third National Action Plan of Italy (2016-2019) on “Women, Peace and Security” in the implementation of Security Council Resolution 1325 (2000).

The specific aim is to provide participants with the necessary tools to understand and to acquire competences in the fields of the protection of human rights, United Nations peacekeeping and peacebuilding operations, and the processes of mediation in crisis situations.

The course lasts one year, from January to December 2018. The teaching activity is structured in five modules with lectures, workshops, simulations and in-depth workshops. Speakers will include ambassadors and international figures who will give  lectures.

Prof. Sergio Marchisio

Prof. Marchisio holds meaningful educational activities as part of his academic role in the fields of International Law, Law of International Organizations, European Union Law, Environmental Law and Space Law.

Chairman of the European Centre for Space Law (ECSL), he consolidated and improved educational and scientific projects for European young space lawyers. He is also member of the International Institute for Space Law and the International Academy of Astronautics.

He is Director of the 2nd Level Master Course in International Protection of Human Rights, with the sponsorship of the United Nations Regional Information Centre (UNRIC), and Director of the Course on Refugees and Migrants at Sapienza University of Rome, in cooperation with the Office of the United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR), Caritas Roma, the Italian Council for Refugees (CIR), the Association for the Study of the World Refugee Problem (AWR Italy).

CV Prof. Sergio Marchisio - Italiano

CV Prof Sergio Marchisio - English

Scarica il Bando 2018

Il bando è disponibile anche sulla pagina web dedicata dell'Università degli Studi di Roma Sapienza e del Dipartimento di Scienze Politiche.

La domanda di ammissione, sottoscritta dal candidato e corredata dagli allegati, deve pervenire entro e non oltre il 29 dicembre 2017 secondo le seguenti modalità:

consegna a mano presso il Dipartimento di Scienze politiche - Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma -  Segreteria didattica del Corso di formazione - Dott.ssa Antonella Rosato, nei giorni/orari di apertura – lunedì/giovedì ore 9.30 – 16.00; venerdì ore 9.30 – 12.30;

mediante raccomandata A/R o consegna a mano, al seguente indirizzo: Direttore del Corso di formazione su Rifugiati e migranti - Prof. Sergio Marchisio - Dipartimento di Scienze politiche - Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma

oppure mediante invio della domanda corredata di tutti gli allegati scansionati al seguente indirizzo di posta elettronica: corsorifugiatiemigranti@uniroma1.it

Scarica il bando 

Il Bando è disponibile anche sulla pagina web dedicata dell'Università degli Studi di Roma Sapienza e del Dipartimento di Scienze Politiche.

La domanda di ammissione, sottoscritta dal candidato e corredata dagli allegati, deve pervenire entro e non oltre il 15 gennaio 2018 secondo le seguenti modalità:

consegna a mano presso il Dipartimento di Scienze politiche - Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma -  Segreteria didattica del Corso di formazione - Segreteria didattica del Corso di Alta formazione - Dott.ssa Antonella Rosato, nei giorni/orari di apertura – lunedì/giovedì ore 9.30 – 16.00; venerdì ore 9.30 – 12.30;

mediante raccomandata A/R o consegna a mano, al seguente indirizzo: Direttore del Corso di Alta Formazione in “Il ruolo delle donne nei processi di pace e nella mediazione dei conflitti per la tutela dei diritti umani” - Prof. Sergio Marchisio -  - Dipartimento di Scienze politiche - Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma

oppure mediante invio della domanda corredata di tutti gli allegati scansionati al seguente indirizzo di posta elettronica: corsodonnepacemediazione@uniroma1.it

Il Corso è finalizzato alla formazione di figure professionali esperte nel settore della protezione internazionale e delle migrazioni.
La prospettiva interdisciplinare che caratterizza l’offerta formativa fornisce infatti ai frequentanti conoscenze e competenze utili per intraprendere percorsi professionali:

  • all’interno di associazioni, ONLUS e ONG attive nel settore;
  • in Istituti e Centri di ricerca specializzati nella raccolta dati e negli studi di settore in materia di protezione internazionale e migrazioni;
  • nella Pubblica Amministrazione, facilitando la preparazione a concorsi pubblici nel settore delle politiche sociali e delle migrazioni.

La Convenzione quadro conclusa dall'Università degli Studi di Roma "Sapienza" con la Commissione nazionale per il diritto di asilo, consente inoltre ai corsisti - ove possibile - di svolgere un periodo di formazione presso gli uffici del Ministero dell'Interno.

Il Corso è finalizzato alla formazione di figure esperte nel settore dei processi di pace, della mediazione dei conflitti e della tutela dei diritti umani. La prospettiva interdisciplinare che caratterizza l’offerta formativa fornisce ai frequentanti conoscenze e competenze utili per intraprendere percorsi professionali:

  • all’interno di associazioni, ONLUS e ONG attive nel settore;
  • in Istituti e Centri di ricerca specializzati nella raccolta dati e studi di settore a favore dell’integrazione della prospettiva di genere nelle politiche nazionali e internazionali;
  • all’interno di organizzazioni internazionali che operano nell’ambito dei processi di pace e della mediazione con particolare attenzione alle attività di peacemaking, peacekeeping e peacebuilding.

Sapienza University

Sapienza University is dedicated to a broad range of activities helping students and professionals acquire knowledge and improve their personal and professional capacities in the field of the international protection of human rights, refugees and their integration, and improving legal research and understanding of contemporary challenges related to international efforts in these fields.

Our University promotes a holistic approach to these issues and, in this context, the Department of Political Sciences plays a prominent role in educational and research activities for a better legal understanding of human rights under the leadership of Prof. Sergio Marchisio.

 

Prof. Marchisio and his team

Since 1979, Sergio Marchisio has been a Full Professor of International Law. He is Director of the 2nd level Master’s program in International Protection of Human Rights, the Multidisciplinary Training Course on Refugees and Migrants, and the High Level Training course on “Women, Peace and Security”. He is also a consultant legal expert to the Italian Ministry of Foreign Affairs. He has acted as an Italian delegate to various international conferences.

He has widely fostered the study of international law in relation to human rights protection, and has extended knowledge of and interest in these issues within the academic community and among several generations of young people.

Prof. Marchisio has promoted, directed and carried out several scientific research projects on international law issues, with particular emphasis on the protection of human rights and the environment. He has always favoured an integrated method in order to reach multidisciplinary results through a holistic methodology. Public and private institutions have given grants to various of his projects.

He is author of over 200 publications in legal journals, encyclopaedias and collected works, mostly peer-reviewed. He has contributed to over 180 scientific conference presentations.

His team is composed of post-doctoral researchers and PhD candidates, focusing their research and educational activities on a number of areas of international law.

The II Level Master's Program in "International Protection of Human Rights" is promoted and organized by the Department of Political Sciences of Sapienza University of Rome under the direction of Professor Sergio Marchisio. It is aimed at students who have graduated in Political Sciences, Law, Economics, Philosophy, Sociology, Humanities, and Oriental Studies.

The Master’s course lasts one year combining the theory and practice of human rights in a multidisciplinary way with the purpose of training and supporting future professional figures working in the field of human rights.

On the one hand, the program deals with the universal and regional systems for the  protection of human rights and the rules of procedure and implementation of the international conventions on human rights. On the other, the program addresses the principal issues in contemporary human rights law and policy-making.

The programme is unique in relating all the different aspects of human rights to better develop a critical and analytical understanding of the discipline, and in giving participants the opportunity to acquire essential skills for their future careers.

The teaching method consists of lectures from human rights academics and practitioners and includes specific seminars and events. Moreover, as part of the Master’s Program, participants attend the multidisciplinary training course on Refugees and Migrants.

Last, but not least, through the years, the programme has been designed and developed to introduce students from various backgrounds and with different professional interests to the general legal principles of human rights. Participants also follow a three-month internship with professional experience in the field. Organizations, such as the UNICRI, the UNHCR, The National Committee for Asylum Rights (Commissione nazionale per il diritto d'asilo), Italian Council for Refugees, Caritas Roma, Archivio Disarmo, the Institute for Internal Legal Studies (National Research Council), Unione Forense per la tutela dei diritti umani, and Associazione Antigone, offer various internships year on year.

Founded in 1992, the multidisciplinary training course on Refugee and Migrants is a joint initiative of the Faculty of Political Sciences and the United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR).

In 2018, the Course is in its 25th year which demonstrates the success and widespread interest within the university community for an initiative which attracts more than 200 students every year.

In addition to the United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR), the diocesan Caritas of Rome and the Italian Council for Refugees (CIR) participate in the preparation of the educational offer.

The course is open to university students, legal professionals, NGO workers and anyone wishing to deal with the issue of the protection of refugees and migrants. The specific  aim is to provide participants with the necessary tools to understand and to acquire competences in the field of migration.

The methodology method of the Course is based on a multidisciplinary perspective which is essential for fully understanding such a complex phenomenon. The prevailing legal perspectives, national and international, are complemented, in a relationship of reciprocity and interaction, with the sociological and economic perspectives which permit the analysis the entire journey of migrants and asylum seekers, from the travelling to the reception and integration phases.

The Course provides a general overview of the national and international protection systems for refugees and migrants, and each year explores a specific topic of the field of migration and asylum. In 2018, the focus is on the theme of  the “Protection, Integration and Vulnerabilities of Refugees and Migrants.” (“Tutela, integrazione e vulnerabilità dei rifugiati e migranti”).

The High Level training Course aims at preparing professionals who intend to operate in the context of war, crisis and post-conflict situations. For this first year, the course addresses the theme of “The Role of Women in Processes of Peace and Conflicts Mediation for the Protection of Human Rights”, and is organized in collaboration with the Associazione Consorti Dipendenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (ACDMAE).

The Course is open to university students who have obtained a bachelor’s degree but also to professionals who want to further develop the study of this topic. The educational offer of the course is based on a multidisciplinary perspective which is essential to fully understand the gender perspective and gender mainstreaming in the actions of the United Nations; the implementation of the Security Council resolutions on “Women, Peace and Safety”; the Third National Action Plan of Italy (2016-2019) on “Women, Peace and Security” in the implementation of Security Council Resolution 1325 (2000).

The specific aim is to provide participants with the necessary tools to understand and to acquire competences in the fields of the protection of human rights, United Nations peacekeeping and peacebuilding operations, and the processes of mediation in crisis situations.

The course lasts one year, from January to December 2018. The teaching activity is structured in five modules with lectures, workshops, simulations and in-depth workshops. Speakers will include ambassadors and international figures who will give  lectures.

From the 2013-2014 academic year , the Second Level Master introduced the Sapienza Human Rights Awards with the aim of awarding people who, during their career, stood out for the effort and the contribution in the field of human rights. The event is associated to the annual presentation of the Master, after which the Director presents the motivations for the prize and gives a commemorative plaque.

 

Il Master è un percorso di studio della durata complessiva di un anno.

Il programma fornisce gli strumenti necessari di carattere teorico-pratico, la cui divulgazione è affidata all’esperienza e alla conoscenza dei docenti della Sapienza e di altre Università, italiane e straniere, nonché a funzionari delle organizzazioni internazionali governative e non governative con lo scopo di formare figure professionali nel campo dei diritti umani.

Il Master è articolato nei seguenti moduli:

  • La tutela dei diritti umani a livello universale e regionale, con particolare attenzione ai meccanismi di monitoraggio e controllo. Specifico interesse è riservato al ruolo dell’ONU, del Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea in tale ambito.
  • La tutela dei soggetti a più alto rischio di violazioni, particolarmente minori, donne e disabili. Oggetto di analisi sono le principali convenzioni internazionali che proteggono le categorie più deboli e promuovono, nell’ottica del gender mainstreaming e della non discriminazione, l’uguaglianza di trattamento degli individui.
  • La protezione internazionale dei rifugiati e richiedenti asilo, con particolare riferimento alla normativa internazionale ed europea, nonché ai sistemi di accoglienza ed integrazione. Gli studenti del Master partecipano agli incontri del Corso di Formazione su Rifugiati e Migranti.
  • I settori emergenti nell’ambito dei diritti umani, con riguardo ai crimini internazionali, ai tribunali penali ad hoc, alla Corte penale internazionale, al terrorismo, al regime delle smartsanctions, alla tutela dell’ambiente, alla bioetica e alla tutela dei diritti umani nelle situazioni di catastrofe.
  • La cooperazione allo sviluppo esaminata attraverso i principali documenti programmatici, come l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, i Sustainable Development Goals, e il diritto allo sviluppo;
  • Strumenti e tecniche per l’elaborazione di progetti di cooperazione allo sviluppo, che abbiano ad oggetto la tutela e la promozione dei diritti umani.
  • Attori e partnership nella tutela internazionale dei diritti umani che fornisce ai partecipanti le necessarie competenze teoriche e pratiche per poter operare nel campo della promozione e della tutela dei diritti umani e della pace. 
  • Genere, pace e diritti umani:

Il programma del Master è completato dal modulo di inglese giuridico applicato ai diritti umani.

Le lezioni sono tenute il giovedì ed il venerdì, dalle ore 14.00 alle 18.00.

Il Consiglio didattico-scientifico, tenendo in debito conto le finalità del Master, può definire ulteriori attività formative, anche extracurriculari, da svolgersi nel corso dell’anno.

A conclusione di uno o più moduli, ed in base alle esigenze didattiche, sono svolte di verifiche intermedie per la valutazione del livello di apprendimento dei partecipanti.

Nel corso del Master gli studenti svolgono tirocini presso gli uffici di organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative, ministeri, enti di ricerca, enti nazionali ed internazionali.

Al termine del programma, gli studenti preparano un elaborato scritto per l’approfondimento di un tema specifico, sulla base delle conoscenze e delle metodologie acquisite nel corso dell’anno. Esso sarà valutato da una Commissione di docenti, nominata dal Consiglio didattico-scientifico del Master, che esprimerà una valutazione sul lavoro finale. L’elaborato verrà poi presentato nel corso dell’esame finale nel mese di dicembre.

Per l’ottenimento del Diploma di Master universitario di II livello, agli studenti è richiesto il conseguimento di almeno sessanta crediti, una presenza alle lezioni di almeno il 75%, lo svolgimento di un tirocinio presso un ente, il superamento delle prove di profitto e la discussione di una dissertazione scritta al termine del corso di studio.

 

Il Corso di Alta Formazione è organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Associazione Consorti dei Dipendenti del MAECI. Esso si propone di offrire ai frequentanti gli strumenti per una formazione specifica sulle tematiche trasversali relative alla risoluzione del Consiglio di sicurezza 1325 (2000) e di fornire gli strumenti concettuali e cognitivi utili per: 

  • promuovere la tutela effettiva dei diritti umani a livello universale e regionale, con particolare riferimento ai contesti di prevenzione dei conflitti, delle operazioni di peacekeeping e dei processi di pacificazione e post-conflitto;
  • promuovere la tutela dei diritti dei soggetti a più alto rischio di violazioni (donne, minori, disabili, minoranze) secondo quanto previsto nei principali strumenti giuridici internazionali applicabili;
  • attuare le politiche di prevenzione e repressione delle violenze di genere, specialmente nei contesti di crisi;
  • promuovere la parità di genere con l’obiettivo di ridurre il cd. gender gap e realizzare l’empowerment femminile;
  • favorire la partecipazione femminile nei processi di pace, in particolare nelle attività di peacemaking, peacekeeping e di peacebuilding, al fine di valorizzare il contributo che le donne possono apportare all’evoluzione delle società.

Con il fine di contribuire alla formazione del personale destinato ad operare in questo settore, il Corso approfondisce gli effetti dei conflitti armati sulle donne, nonché l’importanza di un equo coinvolgimento di queste ultime ai processi di pace.
Oltre ad evidenziare l’importanza delle esperienze, dei diritti e dei bisogni delle donne, il Corso analizza nel dettaglio le principali iniziative promosse a livello internazionale, regionale ed interno, finalizzate all’integrazione della prospettiva di genere nella formulazione delle politiche di pace e di sicurezza.

Il percorso formativo è articolato in cinque moduli tematici:

  • La tutela dei diritti umani a livello universale e regionale e i relativi meccanismi di monitoraggio e garanzia, con particolare riferimento ai diritti delle donne e ai relativi strumenti giuridici applicabili. 
  • Le operazioni di pace delle Nazioni Unite, con particolare attenzione al peacekeeping e peacebuilding, alle recenti proposte di riforma e alla componente di genere in tali operazioni. 
  • La prospettiva di genere e l’agenda “Donne, pace e sicurezza”, con l'approfondimento del gender mainstreaming nell’azione delle Nazioni Unite, dell’attuazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza su “Donne, pace e sicurezza” e del Terzo Piano Nazionale d’Azione dell’Italia (2016-2019) su “Donne, pace e sicurezza” in attuazione della risoluzione del Consiglio di sicurezza 1325 (2000). 
  • La mediazione: Il ruolo della mediazione nelle situazioni di crisi, di guerra, di emergenza, gli strumenti di gestione costruttiva dei conflitti, i modelli di intervento nella gestione post-conflitto. 
  • I processi di pace e il ruolo delle donne nelle azioni di consolidamento della pace nelle situazioni post-conflitto.

I temi sono affrontati da professori universitari esperti in materia, esponenti del mondo politico-istituzionale, diplomatico e militare.
L’attività, pari a 64 ore di impegno complessivo per un totale di 8 CFU, sarà divisa in lezioni frontali, seminari, laboratori di gruppo e workshop di approfondimento.

La partecipazione è aperta a coloro che sono in possesso di laurea di primo livello, laurea specialistica o magistrale o titolo equivalente rilasciato anche da Università straniere.

Il Corso è attivato al raggiungimento del numero minimo di 6 iscritti, ha durata annuale (gennaio-dicembre) e prevede una tassa di iscrizione di euro 550.

L’attività formativa si conclude con la preparazione di un elaborato finale che ogni partecipante discute di fronte ad un’apposita Commissione giudicatrice.

Il Corso di formazione su Rifugiati e migranti è offerto dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Sapienza di Roma.

Istituito nel 1992 dall’iniziativa congiunta della Facoltà di Scienze Politiche e dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), il Corso è giunto nel 2018 alla sua XXVII edizione, registrando ogni anno la partecipazione di oltre 200 studenti.

In Corso è organizzato in collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), la Caritas Roma ed il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR).

L'offerta formativa, indirizzata a studenti universitari, operatori legali, operatori delle ONG e a chiunque desideri approfondire il tema della tutela dei rifugiati e migranti, si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per comprendere e agire uìin un settore complesso come quello delle migrazioni, strutturando la didattica secondo una prospettiva multidisciplinare.
Alla prevalente prospettiva giuridica - nazionale ed internazionale - si affiancano infatti, in un rapporto di complementarità ed interazione, le prospettive sociologiche ed economiche che permettono di analizzare l’intero percorso di migranti ed asilum seekers, dal viaggio alla fase dell’accoglienza e dell’integrazione.

Il Corso, oltre ad offrire una preparazione generale sui sistemi di tutela nazionale ed internazionale dei rifugiati e migranti, approfondisce ogni anno un particolare ambito di studio del fenomeno migratorio e del diritto d’asilo. Nel 2018 la didattica ha avuto come focus specifico il tema “Tutela, integrazione e vulnerabilità dei rifugiati e migranti”.

Insieme ai rappresentanti degli enti partner sopracitati il Corso ha ospitato come relatori:

  • Professori universitari esperti di tematiche migratorie provenienti da università italiane ed estere;
  • Esponenti delle organizzazioni internazionali attivi nel campo della protezione internazionale e delle migrazioni (UNHCR, UNICEF, Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite);
  • Rappresentanti degli enti coinvolti nella tutela nazionale dei rifugiati (Commissione nazionale per il diritto di asilo, Direzione Centrale per le Politiche dell’Immigrazione e dell’Asilo del Ministero dell’Interno, Marina Militare Italiana);
  • Rappresentanti di enti privati ed ONG operanti nel campo della tutela dei migranti e rifugiati (Caritas Roma, CIR, Amnesty International, Croce Rossa Italiana, Save the Children, Comunità di Sant’Egidio, Unione Forense per la Tutela dei Diritti Umani).

Ciascun iscritto ha accesso al materiale didattico messo a disposizione dai relatori e dai tutor del Corso, cui potrà rivolgersi in caso di dubbi o volontà di approfondimento.

Possono partecipare al Corso di formazione le persone in possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di titolo equivalente. La frequenza del Corso è compatibile con la contemporanea iscrizione a corsi di laurea, scuole di specializzazione e dottorati di ricerca.

Il Corso ha durata semestrale, per un totale di 32 ore di attività didattica, con inizio nel mese di gennaio e conclusione nel giugno. 

Gli incontri si tengono il venerdì dalle ore 16 alle ore 18.30 nell’Aula A del Dipartimento di Scienze Politiche.

Il superamento dell’esame finale consente il rilascio dell’attestato e il conferimento di 4 CFU.

 

Il Master è finalizzato a formare figure professionali destinate ad operare nel campo della promozione e della tutela dei diritti umani. In particolare, offre opportunità professionali presso:

  • le ONG: numerosi studenti hanno ottenuto un collocamento professionale nell’ambito delle ONG italiane ed estere, sia a conclusione di un tirocinio, sia per il tramite di colloquio selettivo. Il Master è infatti strutturato in maniera tale da garantire agli studenti una preparazione adeguata nell’ambito della progettazione, competenza cardine per quanti vogliano intraprendere una carriera presso le ONG operanti nel settore della tutela dei diritti umani;
  • la Pubblica Amministrazione: il titolo di Master di II livello consente l’ottenimento di un più alto punteggio nell’ambito delle procedure concorsuali della pubblica amministrazione, nonché la possibilità di un avanzamento di carriera per coloro che sono già strutturati;
  • le organizzazioni internazionali: il Master rappresenta un titolo preferenziale per l’ammissione al colloquio del programma Junior Professional Officer (JPO), finanziato dal MAECI e mirante al reclutamento di giovani italiani da inserire nelle organizzazioni internazionali. Tra le posizioni cui gli studenti del Master hanno avuto accesso: l’UNESCO (Parigi); l’Alto Commissariato per i Diritti Umani (Ginevra), l'Unione Europea (Bruxelles);

Le competenze acquisite in tema di diritti umani e la loro protezione a livello internazionale ed europeo rappresentano un bagaglio culturale ed una base di studio solida per poter affrontare, con esito proficuo, l’esame di ammissione ai dottorati di ricerca.

Scarica il bando

Il Bando è disponibile anche sulla pagina web dedicata dell'Università degli Studi di Roma Sapienza e del Dipartimento di Scienze politiche

La domanda di ammissione, debitamente compilata, deve essere presentata entro il 15 gennaio 2018 in una delle seguenti modalità:

tramite raccomandata A/R indirizzata al Direttore del Master Prof. Sergio Marchisio presso Dipartimento di Scienze politiche, Facoltà di Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma;

tramite consegna a mano, presso Dipartimento di Scienze politiche, Facoltà di Scienze politiche, Sociologia, Comunicazione, Sapienza Università di Roma, P.le Aldo Moro 5, 00185, Roma, stanza 4, II piano. Giorni: da lunedì a giovedì; Orari di apertura: 9.30 - 16.00 Giorni: venerdì; Orari di apertura: 9.30 - 12.30;

tramite invio telematico: indirizzo e-mail o pec: master.dirittiumani@uniroma1.it 

L'ammontare delle tasse di iscrizione è di € 2.400,00. Il pagamento potrà essere effettuato in due rate di pari importo, la cui scadenza è stabilita dal Bando.

La prova di ammissione, vertente su argomenti affini a quelli del Master, si terrà il giorno 18 gennaio 2018 alle ore 11:00 presso il Dipartimento di Scienze politiche. 

Le lezioni del Master si tengono ogni settimana, il giovedì e il venerdì dalle h. 14 alle h. 18, presso il Dipartimento di Scienze politiche.

Per informazionimaster.dirittiumani@uniroma1.it 

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