Premio “Una laurea per fermare la tortura e per i diritti dei migranti”

ACAT Italia, associazione cristiana ecumenica che dal 1983 opera contro la tortura e i trattamenti crudeli, inumani o degradanti, compresa la pena di morte, nell’ambito dei propri programmi formativi, annuncia il Bando per l’assegnazione del Premio di Laurea ACAT 2019 e Premio 2020“Una laurea per fermare la tortura e per i diritti dei migranti”
Il premio riguarda tesi di laurea discusse rispettivamente nell’anno accademico 2017-18 o 2018-19, su uno dei seguenti temi:

“La tortura ed i trattamenti crudeli, inumani o degradanti contro gli esseri umani nel mondo contemporaneo e/o la pena capitale: cause, impatti, implicazioni, diritto, prevenzione, recupero, strumenti e strategie per l’abolizione”;

• “La migrazione nella Unione Europea, le continue violazioni dei diritti umani e le gravi sofferenze ad essa connesse: cause, impatti, diritto, prevenzione, accoglienza, integrazione, strumenti e strategie per un futuro più umano dei profughi e dei migranti”.

I due premi hanno una dotazione di 3.500 euro l’uno e saranno assegnati alle migliori tesi di laurea, magistrali o specialistiche, discusse rispettivamente nelle sessioni dell'anno accademico 2017/18 o 2018/19, presso tutte le università italiane presenti sul territorio nazionale, statali e non statali, che rilascino titoli di laurea aventi valore legale, e università pontificie che rilascino lauree riconosciute in Italia. Il premio è da intendersi lordo, comprensivo di ogni ritenuta di legge.​

Bando 2019 e 2020

2018  ©  Sapienza Università di Roma