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Calendario incontri 2020

Proroga scadenza Bando: le iscrizioni sono aperte fino al 15 marzo 2020!

Il Corso di alta formazione è organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche ed è stato fondato nel 2017 dal Prof. Sergio Marchisio che lo ha diretto nei primi due anni. A partire dal 1° novembre 2019 è diretto dal Prof. Raffaele Cadin.

Esso si propone di offrire ai frequentanti gli strumenti per una formazione specifica sulle tematiche trasversali relative all’Agenda “Donne, Pace e Sicurezza” istituita dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite con la risoluzione 1325 (2000).  In particolare il Corso vuole fornire gli strumenti concettuali e cognitivi utili per:

Esso si propone di offrire ai frequentanti gli strumenti per una formazione specifica sulle tematiche trasversali relative alla Risoluzione del Consiglio di sicurezza 1325 (2000) e di fornire gli strumenti concettuali e cognitivi utili per: 

  • promuovere la tutela effettiva dei diritti umani a livello universale e regionale, con particolare riferimento ai contesti di prevenzione dei conflitti, delle operazioni di peacekeeping e dei processi di pacificazione e post-conflitto;
  • promuovere la tutela dei diritti dei soggetti a più alto rischio di violazioni (donne, minori, disabili, minoranze) secondo quanto previsto nei principali strumenti giuridici internazionali applicabili;
  • attuare le politiche di prevenzione e repressione delle violenze di genere, specialmente nei contesti di crisi;
  • promuovere la parità di genere con l’obiettivo di ridurre il cd. gender gap e realizzare l’empowerment femminile;
  • favorire la partecipazione femminile nei processi di pace, in particolare nelle attività di peacemaking, peacekeeping e di peacebuilding, al fine di valorizzare il contributo che le donne possono apportare all’evoluzione delle società.

Il Corso approfondisce gli effetti dei conflitti armati sulle donne, nonché l’importanza di un equo coinvolgimento di queste ultime nei processi di pace e nei negoziati di alto livello, al fine di contribuire alla formazione del personale destinato ad operare in questo settore,
Oltre ad evidenziare l’importanza delle esperienze, dei diritti e dei bisogni delle donne, il Corso analizza nel dettaglio le principali iniziative promosse a livello internazionale, regionale ed interno, finalizzate all’integrazione della prospettiva di genere nella formulazione delle politiche di pace e di sicurezza.

Il percorso formativo è articolato in cinque moduli tematici:

  • La prospettiva di genere e l’agenda “Donne, pace e sicurezza”, con l'approfondimento del gender mainstreaming nell’azione delle Nazioni Unite, dei principali profili giuridici e non derivanti dall’attuazione delle rilevanti   risoluzioni del Consiglio di sicurezza e del Terzo Piano Nazionale d’Azione dell’Italia (2016-2019), sempre sulla base della seminale risoluzione 1325 (2000) del Consiglio. 
  • La tutela dei diritti umani delle donne e i relativi meccanismi di monitoraggio e garanzia, con particolare riferimento ai relativi strumenti giuridici applicabili. 
  • Le operazioni di pace delle Nazioni Unite, con particolare attenzione al peacekeeping e peacebuilding, alle recenti proposte di riforma e alla sempre maggiore rilevanza della dimensione di genere.
  • La mediazione: il ruolo della mediazione nelle situazioni di crisi, di guerra, di emergenza, gli strumenti di gestione costruttiva dei conflitti, i modelli di intervento nella gestione post-conflitto. 
  • I processi di pace e il ruolo delle donne nelle azioni di consolidamento della pace nelle situazioni post-conflitto.

I temi sono affrontati da professori universitari esperti in materia, esponenti del mondo politico-istituzionale, diplomatico e militare con esperienza internazionale, operatori del settore.
L’attività, pari a 64 ore di impegno complessivo per un totale di 8 CFU, sarà divisa in lezioni frontali, seminari, laboratori di gruppo e workshop di approfondimento
Il Corso si articola in un primo ciclo di incontri da marzo a giugno (il venerdì mattina, ore 9.30 - 13-30, due volte al mese) e workshop internazionali che si tengono tra settembre e ottobre. 

La partecipazione è aperta a coloro che sono in possesso di laurea di primo livello, laurea specialistica o magistrale o titolo equivalente rilasciato anche da Università straniere.

Il Corso è attivato al raggiungimento del numero minimo di 6 iscritti, ha durata annuale e prevede una quota di iscrizione di € 550.

Per gli studenti più meritevoli, c'è la possibilità di borse di studio con esenzione parziale della quota di iscrizione.

L’attività formativa si conclude con la preparazione di un lavoro finale discusso di fronte al corpo docente del Corso.

A dicembre si tiene la cerimonia di consegna dei diplomi.

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